Silvia Stucchi, nata a Treviglio (BG), è dottore di ricerca in Filologia e Letteratura latina e insegna Lingua latina e Letteratura latina presso l’Università Cattolica di Milano e nei licei. Membro scientifico della Société Internationale des Amis des Cicéron e della Société Internationale d’Ètudes Néroniennes, svolge attività di giornalista pubblicista su varie testate; oltre che di numerosi articoli, è autrice dei volumi: Antiche consolazioni (2007); Osservazioni sulla ricezione di Petronio nella Francia del XVII secolo: il caso Nodot (2010); Apologia. Apuleio Platonici pro se de magia (2016); Seneca. Lettera sul suicidio (2018); Plauto. La gomena (2020). Per Giunti ha pubblicato i romanzi storici Nerone (2022) e Caligola (2024). Mentre per Ares è autrice del bestseller Come il latino ci salva la vita (2020), A cena con Nerone (2021) e Cattivi. Il lato oscuro dell’antica Roma (2026).
🔒 Agatha Christie, una vita
Nel cinquantenario della morte di Agatha Christie, il Quaderno Agatha Christie, una vita in giallo ne ripercorre vita e opera con contributi di Silvia Stucchi sulla biografia e sulle “fatiche” di Poirot, Antonio Moresco sul legame con l’Imitazione di Cristo, Cristina Origone sul ruolo del delitto, Chiara Bianchi sugli adattamenti di Trappola per topi, [...]

















































































