Nell’Anno di san Francesco
«Non è sufficiente limitarsi a enunciare in modo generale la dottrina dell’incarnazione di Dio; per entrare davvero in questo mistero, invece, bisogna specificare che il Signore [...]
🔒 Viaggio nell’Italia piccola. Altrove
Per un viaggiatore mitteleuropeo che da Vienna arriva a Budapest a bordo di un [...]
🔒 Allo specchio del Sol Levante. Lettera dal Giappone
Quattordici giorni in Giappone, viaggio incluso, non autorizzano a sputare sentenze [...]
La forza di un corpo fragile. Pilates, “filosofo” dell’equilibrio mente-corpo
La storia del padre della celebre disciplina di allenamento fisico-mentale, conosciuta con il suo nome, affonda le radici nella Germania di fine secolo XIX: Joseph Hubertus Pilates (noto semplicemente come “Joe” negli anni statunitensi della maturità) nacque il 9 dicembre 1883 a Mönchengladbach, nella Renania Settentrionale-Westfalia, nei pressi di Düsseldorf e morì all’età di 83 anni a New York il 9 ottobre 19671. Secondo di dieci [...]
🔒 Kafka e l’impossibilità di essere semplice
Concluse le celebrazioni dei 100 anni dalla morte di Franz Kafka (1883-1924), vorrei segnalare tre recenti pubblicazioni in Italia che riguardano il grande scrittore e che avviano una specie di Kafka’s Renaissance nel nostro Paese, anche (o soprattutto) al di fuori della stretta cerchia specialistica: Tutti i romanzi. Tutti i racconti e i testi pubblicati in vita, con testo a fronte, a cura di Mauro Nervi (Bompiani 2023); i tre tomi [...]
Una lunga amicizia sotto la stella della poesia. Un carteggio ritrovato tra Cesare Cavalleri e Giovanni Raboni
Una lunga amicizia sotto la stella della poesia. Potremmo definire così il rapporto tra Cesare Cavalleri (1936-2022), il critico letterario dal fioretto dorato e implacabile, e Giovanni Raboni (1936-2004), poeta tra i più grandi del Novecento, innestato nella più alta tradizione della Linea lombarda. Entrambi collaborarono con Avvenire fin dal primo numero, 4 dicembre 1968, su invito di Raffaele Crovi che allora coordinava la Cultura del quotidiano: a Raboni spettò la critica cinematografica [...]
Parole di libertà. I poeti coreani della resistenza
22 agosto 1910. Una data che riecheggia ancora forte nella memoria collettiva della [...]
Il coraggio di non conformarsi. Come la letteratura ci insegna a re-sistere
Parafrasando Shakespeare potremmo cominciare domandandoci: resistere o non [...]
Danza nei musei. Virgilio Sieni racconta il linguaggio del corpo
Entrare nella Pinacoteca del Museo degli Innocenti, a Firenze, per assistere a una [...]
Giovanni da Fiesole, pittore Angelico. Dove l’arte si fa preghiera
Guido di Pietro, nato a Vicchio nel Mugello, dove 58 anni prima nasceva Giotto, era figlio di Pietro di Gino e così via fino a risalire agli avi più remoti. Perché quando non c’erano i cognomi e si faceva parte di una famiglia umile, così si chiamavano le persone nei borghi meravigliosi ancora nel Cinquecento dei fasti rinascimentali. E oggi in molti paesi di campagna il modo di chiamarsi, di identificarsi, è rimasto questo: “figlio di [...]
In agenda. La nostra selezione di mostre da non perdere in Italia e nel mondo
Le sculture gonfiabili di Franco Mazzucchelli «Abbandonavo le sculture gonfiabili letteralmente nei luoghi pubblici donandole a chiunque le volesse prendere»: sono in mostra al MAN di Nuoro (5 dicembre 2025 – 8 marzo 2026) una selezione di opere e fotografie che documentano il carattere sperimentale e sociale del lavoro di Franco Mazzucchelli (1939), l’artista milanese che, dagli anni Sessanta a oggi, ha posto al centro della sua [...]
La Rivista
Nel silenzio del corpo: la realtà di Sean Henry
Alto, magro e sorridente, con quel tipico aplomb inglese, non gesticola troppo mentre parla, solo ogni tanto muove le sue grandi mani da scultore come se ancora stesse plasmando l’argilla per dar forma alle sue opere. Sean Henry (Woking 1965) è stato il primo scultore a vincere il Premio Villiers David nel 1998, particolarmente amato in Gran Bretagna, Stati Uniti e nei Paesi scandinavi. Le sue sculture sono esposte in gallerie, collezioni private ma soprattutto in spazi pubblici: memorabile la [...]
Ricordi olimpionici. Colloquio con Gustavo Thoeni e Alberto Tomba
Dal 6 al 22 febbraio 2026 l’Italia ospita la XXV edizioni dei Giochi olimpici [...]
Quando una storia diventa Disney. Un secolo di trasformazioni
Nel mondo dell’audiovisivo contemporaneo, nessun marchio esercita un’influenza [...]
“Oltre l’arcobaleno” c’è casa. L’eterno ritorno a Oz da L. Frank Baum a Wicked
Oz è una terra narrativa molto frequentata dagli autori, siano essi romanzieri, [...]
Il caso Haber in scena. La tragedia di chi separa sapere e coscienza
L’ombra della coscienza 1.5.15 – Affetti collaterali, nuovo lavoro della Compagnia del Sole diretto da Marinella Anaclerio su testo di Roberto Scarpetti, approda al Teatro Piccinni di Bari come un atto di scavo nella memoria del Novecento. Non offre appigli emotivi né finzioni pacificanti: è un teatro che preferisce interrogare piuttosto che narrare, e che prende la biografia di Fritz Haber (1868-1934) come punto di partenza per [...]
Wish You Were Here. I 50 anni del brano dei Pink Floyd
L’autunno meneghino ha visto approdare a Milano Wish You Were Here, un altro importante capitolo della Rara Produzione di Marco Rampoldi, che ne firma progetto e regia. Un concerto narrato dalla drammaturgia di Paola Ornati, che tra musica e teatro celebra il cinquantesimo anniversario del capolavoro dei Pink Floyd e il genio “alieno” di Syd Barrett, primo leader della leggendaria rock band britannica. Il gruppo di musicisti riunito [...]

















