Studi cattolici 1957-1966: la prima decade di una rivista nata per formare i laici
In tre puntate, pubblicate su tre numeri del 1986, Alessandro Zaccuri traccia un sintetico profilo culturale di Sc, nel suo primo trentennio di attività. Questa prima parte [...]
La bellezza che promette un senso. Colloquio con Maria Segato sul suo nuovo romanzo
Pubblichiamo un estratto dal nuovo romanza di Maria Segato Ti aspetterò nel vento [...]
La schiavitù del pre-giudizio: come liberare le relazioni familiari
Pubblichiamo un estratto dal volume L’anello che manca. Liberare le relazioni (Ares, [...]
Giani Stuparich torna in libreria: Donne nella vita di Stefano Premuda per Quodlibet
Più ancora che nelle sue capacità tecniche o intellettuali, l’uomo, per sua natura un essere relazionale, si rivela nei legami affettivi. Tale è l’intento di Donne nella vita di Stefano Premuda (Quodlibet, Macerata 2026, pp. 200, € 15) di Giani Stuparich (1891-1961), costruito secondo un inconsueto schema: non è un romanzo e neppure una semplice raccolta: otto racconti narrati in prima persona dallo stesso protagonista, seguendo la [...]
Un’insospettabile mediatrice diplomatica. Colloquio con Valeria Marini
Valeria Marini, 58 anni, diventata popolare con il programma televisivo Il Bagaglino, ha svelato sabato 4 aprile a Monica Setta nel talkshow Storie al bivio su Rai 2 i retroscena dei suoi rapporti con uomini famosi come Alberto Sordi, Giorgio Albertazzi e Flavio Briatore. Ma il colpo di scena è arrivato quando ha confessato di chattare di notte col Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez direttamente dal Palacio de la Moncloa a [...]
🔒 Gyékényes, fermata nascosta. Lettera dall’Ungheria
Il treno per Gyékényes è stranamente pulito. Attraversa una campagna cruda, paludosa, piatta, ricca soltanto di uccelli. È un paesaggio indisturbato e non ci sono né case né strade. Questa è l’Ungheria dimenticata di confine. Un viaggio breve: 30 chilometri soltanto, percorsi piano, senza fretta. La Croazia a poco a poco si avvicina. Alla stazione di Murakeresztúr – uno dei luoghi più sperduti e dimenticati d’Europa – sale una ragazza con gli orecchini arancioni. La stazione, sovietica in tutto [...]
🔒 Alle prese con il ciclone Trump. L’Europa ideale e quella reale
Circola un bel documento intitolato Per un’Europa che guardi al mondo. Appello ai [...]
🔒 Il realismo cristiano per salvare le democrazie
Significativa e quasi sorprendente, perché inusuale, è la consonanza con cui sempre [...]
🔒 Margaret Thatcher e il sogno di un’altra Europa
Lo scorso 13 ottobre è stato il centesimo anniversario della nascita della premier [...]
🔒 Perché comandano i folli (e noi li facciamo comandare). Un approccio fisiopatologico
Offrendo una sintesi dei risultati di alcune sue pubblicazioni (Perché comandano i folli e noi li facciamo comandare. Un approccio fisiopatologico, ed. Pagine, Voll. I e II, Roma 2022 e 2023, e Genio e malattia. Perché i grandi creativi sono tutti malati, Tonocontinuo ed., Milano 2025), l’autore indaga in queste pagine il ruolo della “follia” nei posti di comando per precisare - in una cornice clinica - una condizione diffusa non solo [...]
🔒 L’antioccidentalismo dell’Occidente. È possibile riscoprire la propria identità nazionale?
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica e dei regimi comunisti europei – venuto meno quel che Enrico Berlinguer definiva il «contrappeso all’imperialismo americano»1 – ha preso forma lo scenario della “globalizzazione” secondo un modello di economia capitalista considerato ormai vincente a livello mondiale. La convinzione di aver raggiunto un traguardo definitivo fu salutata come «la fine della Storia»2 e a partire dagli anni Novanta [...]
La Rivista
🔒 Turati, il riformismo e la fine di un’utopia
Nel pomeriggio del 19 gennaio 1921, al Congresso di Livorno, dove si consuma la rottura tra socialisti e di fatto nasce il Partito comunista italiano, Filippo Turati, leader dei riformisti, parla e lancia una “profezia”: Fra qualche anno il mito russo sarà evaporato [...]. Sotto le lezioni dell’esperienza le vostre affermazioni di oggi saranno da voi stessi abbandonate [...]. Il nucleo solido che rimane di tutte queste cose caduche – precisa Turati – è l’azione: l’azione, la quale non è [...]
🔒 Antonino Zichichi. Vita, scoperte e il dialogo con la scienza
Lo scorso 9 febbraio è morto il fisico Antonino Zichichi di cui pubblichiamo il [...]
🔒 I segni dei tempi. Colloquio con Emmanuel Exitu
Emmanuel Exitu, autore e regista, si occupa di progetti dedicati alla costruzione [...]
🔒 Giancarlo Consonni, ultimo umanista. Ritratto di un poeta, fotografo e pittore
Lascio ad altri, e saranno in molti, di tirare le somme, fare un consuntivo dei vari [...]
🔒 Oscar Wilde tra paperi e ironia. La raccolta di Topolino dei capolavori wildiani
Il 30 novembre 1900 a Parigi moriva, stremato dalla malattia, Oscar Wilde dopo una vita prima esaltante e poi segnata dalla vergogna e dallo stigma sociale. Si spegneva così una delle voci più originali della letteratura di tutti i tempi, cui, nel 125° anniversario della morte, Topolino rende omaggio con il volume Oscar Wilde raccontato da Topolino, con prefazione di Tito Faraci (Panini Comics, pp. 158, € 7,50). Il volumetto raccoglie [...]
🔒 La vecchiaia, tra marionette e nostalgia. Tchaïka e Paloma mettono al centro la terza età
C’è un momento, a teatro, in cui il corpo dell’attore non basta più. È allora che sulla scena compare qualcosa di diverso: una figura sospesa tra materia e vita, un corpo che non respira ma sembra ricordare. La marionetta, con la sua presenza fragile e ambigua, diventa il luogo in cui il teatro può parlare del tempo che passa senza doverlo spiegare. All’inizio di marzo due spettacoli molto diversi tra loro, eppure sorprendentemente [...]














