
Tre giorni
Storie dalla Shoah
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“Sì, vuole questo uomo e la vita che lui può darle, pericoli compresi. Sì, siamo giovani e decisi, il futuro è nelle nostre mani. Ieri avevo un po’ di paura, oggi so che ce la caveremo.”
“Non si cita la meta del viaggio, né lo scopo, né la durata.”
Una giovane italiana fugge verso l’Ungheria. Non è una spia, non cerca lavoro. Desidera solo raggiungere l’uomo che ama.
Sette famiglie si ritrovano in una casa ai margini della Grande pianura ungherese: insieme, attendono la deportazione tra sconforto e illusioni.
Un medico ebreo, sul treno che lo porta alla camera a gas, non vuole arrendersi a un destino già scritto.
Tre storie, apparentemente slegate, si snodano tra 1939 e 1944 in un’Europa straziata dalla guerra e dalle persecuzioni.

Sipos Nicoletta
Nicoletta Sipos ha pubblicato romanzi e racconti in Italia, in Germania e in Francia. Cura la rubrica di libri del settimanale Chi e collabora da tempo con la rivista Studi cattolici. Si è più volte occupata della Shoah in Ungheria, a partire da La promessa del tramonto (Garzanti, 2016), e ha raccontato ne La guerra di H (Piemme, 2023), attraverso la storia di suo marito (classe 1931), il dramma dei bambini tedeschi travolti dalla guerra del Reich. Per Ares ha firmato il thriller Lena e il Moro (2020) e la raccolta di racconti Tre giorni. Storie dalla Shoah (2026). Scrive su Substack Due parole con Nicoletta Sipos.
“Yes, she wants this man and the life he can give her, dangers included. Yes, we are young and determined; the future is in our hands. Yesterday I was a little afraid, but today I know we’ll manage.”
“No mention is made of the journey’s destination, nor its purpose, nor its duration.”
A young Italian woman flees to Hungary. She is not a spy, nor is she looking for work. She simply wishes to be with the man she loves.
Seven families find themselves in a house on the edge of the Great Hungarian Plain: together, they await deportation, torn between despair and hope.
A Jewish doctor, on the train taking him to the gas chamber, refuses to surrender to a fate already sealed.
Three seemingly unrelated stories unfold between 1939 and 1944 in a Europe torn apart by war and persecution.