🔒 André Derain, un Novecento erratico
Se digitate su Google il nome di André Derain troverete una bella serie di quei dipinti coloratissimi, luminosissimi, di una bellezza lirica travolgente del periodo fauve. È un giusto riconoscimento, perché Derain fu insieme a Matisse il fautore del movimento e il suo miglior interprete. Il battesimo dei fauves si [...]
🔒 Gli “Ecce Homo” di Antonello
La gemma più preziosa del Palazzo Spinola di Genova è l’Ecce Homo di Antonello da Messina. È impossibile, per chi abbia una sensibilità religiosa o artistica o entrambe insieme, guardarlo con indifferenza. Piuttosto ci si sente guardati, e non come accade in tanti ritratti. Quest’Uomo dei dolori ti scruta nel profondo [...]
🔒 Il divino Raffaello
Raffaello morì a Roma il 6 aprile 1520. Era il venerdì santo ma era anche lo stesso giorno della sua nascita. Aveva trentasette anni. Il giorno dopo Pico della Mirandola informava Isabella d’Este a Mantova della morte dell’artista «lasciando questa corte in grandissima et universale mestitia». Oggi, cinquecento anni [...]
🔒 La pittura non muore. “Radical Figures” alla Whitechapel Gallery di Londra
La prima volta che lo vidi esposto, un po’ di anni fa, rimasi fortemente impressionato, al punto che mi procurai una foto che ancora conservo. S’intitolava Tarifa la grande tela dipinta da Daniel Richter nel 2001, e rappresenta un piccolo gommone arancione con sette migranti stipati a bordo, di notte, su un mare nero [...]
🔒 Enigmatico Geoges de La Tour
C’è molto da riflettere guardando i dipinti di Georges de La Tour esposti a Palazzo Reale. Intanto perché questa è la prima mostra dell’artista in Italia e i quadri sono altrimenti difficili da vedere perché dispersi in musei spesso minori. Ma soprattutto perché de La Tour è forse il pittore più enigmatico e [...]
🔒 Neoclassicismo romano, espressionismo britannico
Basterebbe comparare i due autoritratti per comprendere o almeno intuire la grande differenza di personalità tra Canova e Thorvaldsen. Sono entrambi ritratti in marmo all’antica, di stile eroico. Ma Canova ha gli occhi un po’ infossati, le guance scavate, la bocca semiaperta, lo sguardo sognante, il collo lungo, [...]
🔒 Ma che bello andar per mostre
«Chilometri e chilometri sopra le nostre teste, gli aerei sfrecciano carichi di quadri di Tiziano e Poussin, Van Dyck e Goya. Sotto, nel frattempo, i curatori di musei e gallerie d’Europa e Stati Uniti si occupano di trasferire dipinti abitualmente custoditi nelle sale verso magazzini inaccessibili e ingombri e si [...]
🔒 I colori di Hildegard
Nella Protestificatio veracium visionum a Deo fluentium, una sorta di prefazione al suo libro Scivias, Hildegard von Bingen scrive: Ed ecco, nel 43° anno del mio cammino temporale, mentre fissavo con grande timore e attenzione tremante una visione celeste, vidi uno splendore grandissimo, nel quale ci fu una voce [...]
🔒 Luca Crivello a Ragusa
Pittori e scultori figurativi ne esistono ancora. Anzi, ne nascono sempre di più. Luca Crivello, giovane artista palermitano, è uno di loro. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 2017, ha già partecipato a parecchie mostre collettive. Nel programma del convegno Richiamo, risveglio, riforma, organizzato [...]
🔒 La Trinità di Andrej Rublëv. Teologia dell’icona
Giuseppe Ghini, docente all’Università di Urbino di Letteratura russa, di cui studia i rapporti con la Bibbia, esamina l’icona quattrocentesca della Trinità dell’iconografo russo Andrej Rublëv, contestualizzandola nella tradizione iconologica ortodossa precedente ed evidenziando il valore simbolico dei particolari [...]