Ronald Knox. «Pietra d’inciampo» del cattolicesimo inglese
settembre 2026
Nella storia del cattolicesimo inglese del primo Novecento mons. Ronald Knox spicca come una delle figure sacerdotali più significative, capace di lasciare un segno profondo nelle anime di coloro che ebbero la fortuna di incontrarlo o di leggere uno dei suoi numerosi libri.
Knox fu per la sua epoca una sorta di pietra d’inciampo, abbandonando le prospettive di una facile carriera in seno alla Chiesa d’Inghilterra, per la via stretta del cattolicesimo, allora ancora ampiamente ostracizzato. Alle lusinghe del mondo preferì dunque la verità e a essa tentò sempre di conformarsi con tutto il cuore, nonostante le tante difficoltà che dovette affrontare. La sua fama travalicò presto i confini nazionali e addirittura in tempi recenti il suo nome è stato dato al personaggio di un popolare manga (Black Butler, ndr).
La conversione
Classe 1888, Knox – soprannominato “Ronnie” sin dall’infanzia – proveniva da una famiglia di antiche origini scozzesi. Il padre, vescovo anglicano di Manchester, era un fiero protestante che aveva in odio Roma e che dava scarsissima importanza ai sacramenti.
Dopo aver frequentato Eton con ottimi risultati, nel 1906 il giovane fece il suo ingresso al Balliol College di Oxford, dove poté stringere nuove amicizie e affinare il proprio gusto letterario. Anche se la politica per lui non fu mai una priorità, durante l’università iniziò a prendere le distanze sia dal liberalismo che dal conservatorismo più sciovinista, maturando al contempo quell’attitudine caritatevole di cui avrebbe dato ampia testimonianza in occasione delle due guerre mondiali.
Studi cattolici per intero: 11 numeri l’anno, l’archivio online e il 20% su tutti i libri Ares. Abbonamento da 80 € l’anno, 29 € sotto i 26 anni.
Questo articolo prosegue nel fascicolo. Con l’abbonamento si legge per intero, insieme a tutti gli altri di Studi cattolici.
Nello stesso numero
L’educazione dello sguardo. Scuola, alunni e maestri nell’arte
Settembre: i ragazzi tornano a scuola, le famiglie tirano un sospiro di sollievo, i professori controllano i registri. E nessuno, o quasi, si ferma a chiedersi…
Giuliano e la fine di un mondo. La Monodia di Libanio
La Monodia per l’imperatore Giuliano, che i secoli bolleranno con lo sprezzante epiteto di Apostata, è uno scritto pieno di ammirazione e rimpianto per un sovrano…
Manga, lineamenti di un fenomeno culturale
Poco più di sei anni fa eravamo tutti chiusi in casa. Tra chi si dedicava a una panificazione intensiva (chi ricorda l’introvabile lievito?), chi si cimentava…
Palma Bucarelli ed Elsa Schiaparelli. Le forme della Resistenza
Le donne che cambiano il mondo non sempre impugnano una bandiera. Talvolta impugnano una cassa di legno piena di quadri da mettere in salvo. Oppure un…
Nessun uomo è un’isola. Il musical “Come from Away” 25 anni dopo l’11 settembre
«Dicono che nessun uomo è un’isola, ma è l’isola a fare l’uomo». Specialmente quando l’isola in questione è Terranova, la “nuova terra” contro cui si scontrarono…
A tu per tu con don Baresi, don Mazzi e Guccini
Tre personaggi che ho visto più volte da vicino, collezionando un album di amarcord tra ricordi evergreen e fotografie vintage, ci hanno lasciato nel giro di…





