Martina, la speranza nella malattia. Colloquio con Giovanna e Claudio Kluzer
settembre 2026
Martina il Cuore e la Rosa (Ares, pp. 264, € 18) racconta per voce di Giovanna Pupillo, la mamma, insieme con il “nostro” Riccardo Caniato la storia stupefacente di una bimba, Martina Kluzer, morta di tumore il 7 giugno 2007, a soli sette anni. Il libro riporta la cronaca nuda di due anni di dolore che travolgono una famiglia, tra ospedali, paura e amore ostinato. Ma l’esito incredibilmente non è tragico: queste pagine non sfociano in un atto d’accusa né in un grido di rabbia. Perché Marti, prima di «volare via come un uccellino», rivela altro: una fede che cresce nel buio; una gioia disarmante; incontri reali, vivi con il Gesù-Sacro Cuore caro a santa Faustina Kowalska e con la Madonna-Rosa Mistica delle apparizioni di Montichiari. Sono loro, Gesù e Maria, il Cuore e la Rosa a cui la protagonista àncora la sua esistenza, che chiede e annuncia gioia eterna. «Al funerale fate festa», dice a mamma e papà, «perché io la farò con voi». La morte arretra, la speranza avanza. Di seguito riportiamo un articolo del giornalista Roberto Beccaria che ha voluto incontrare la famiglia Kluzer e scrivere in anteprima di questo libro toccante sul settimanale Gente n. 25, del 4 luglio 2026.
Ci sono cose nella vita che non si possono comprendere. Come la morte di un figlio. Ma ancora più incomprensibile è quando un figlio – o meglio, una figlia – muore a soli sette anni per un tumore, ma è lei che fino all’ultimo istante consola e conforta mamma, papà e sorellina. Usando parole e compiendo gesti che nessuno in famiglia le ha mai insegnato. E che nessuno in famiglia sa spiegarsi, se non a posteriori.
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