Del mestiere di critico. A proposito di Bignardi, Desiati e Bajani
Altro che assenza della critica letteraria. Sfogliando i giornali ci si sorprende per i continui progressi della pubblicità libraria che esalta romanzi appena usciti come capolavori. Le recensioni servono soltanto a fare pubblicità. Un solo esempio. “La bellezza di questo libro odoroso, libero, sollevante”. Non basta e un altro aggiunge: [...]
















