
Per una casa editrice, maggio significa Salone del Libro. Anche quest’anno abbiamo fatto i bagagli e ci siamo trasferiti nel padiglione Oval della fiera di Torino, tra scatoloni pieni di storie e novità che non vedevamo l’ora di raccontare a chi si fermava incuriosito o ci passava a salutare, sapendo già di trovarci lì. La forza più grande delle fiere è infatti potersi incontrare di persona, ma soprattutto farvi incontrare gli autori che amate. Lo stand della Cei ha dato spazio a Mariolina Ceriotti Migliarese che ha presentato L’anello che manca. Liberare le relazioni (€ 12, pp. 120) la sua più recente uscita sui legami famigliari in dialogo con le prescrizioni del Giubileo: la liberazione degli schiavi, il riposo della terra, la remissione dei debiti.
Corrado d’Elia ha invece dato voce al suo Galileo, oltre le stelle (€ 14, pp. 152), mentre Silvia Stucchi, con Cristina Dell’Acqua, ha presentato i suoi Cattivi dell’Antica Roma (€ 16, pp. 304). E siccome è vero che “squadra che vince non si cambia”, Carlo Baroni e Carlo Miccichè sono tornati con essere James Bond (€ 16, pp. 192) ed essere Napoleone (€ 20, pp. 344), mediati da Francesco Napoli (li avevamo già visti alla Mondadori Duomo).
Per il Salone Off, nella cornice della Villa della Regina, Luciano Regolo ha raccontato, come solo lui sa fare, di Maria Cristina di Savoia. C’è stata anche la possibilità di parlare di Flannery O’ Connor: lo hanno fatto Fernanda Rossini e Benedetta Centovalli in occasione della recente pubblicazione per Mimesis di Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O’Connor (€ 18, pp. 208), cura di Centovalli, in sinergia con Rossini.
Nuove fiere
Quest’anno maggio è stato arricchito da una nuova esperienza: la fiera di Militalia a Novegro (Mi). Tra cimeli storici, rianimazioni d’epoca e divise militari, abbiamo trovato il nostro posto e risposto alle passioni dei visitatori. Anche qui non sono mancate le occasioni di incontro: Antonio Besana ha raccontato la storia del più giovane soldato d’Italia impegnato nella Seconda guerra mondiale, Sergio Bresciani protagonista di Il bambino di El Alamein (2023, € 15,80, pp. 176).
A Milano siamo stati invece ospiti della Galleria Rubin per la presentazione di Una vita e un giorno (€ 15, pp. 152) di Elisabetta Broli, circondati dai quadri di Francesco Zavatta che ha colorato la copertina del racconto (recupera l’intervista qui!). Un angolo d’arte in centro a Milano dove il racconto scritto si è unito a quello visivo.
Le ultime uscite
Tra le novità da non perdere, un nuovo spaccato di storia nella collana Faretra: Le ragazze dello Squadrone blu. Madeleine Pauliac e le Crocerossine che sfidarono Stalin (1945-1946) (€ 18, pp. 256). È la storia vera di Madeleine Pauliac, crocerossina francese che ha attraversato la Polonia del Secondo dopoguerra per recuperare i 300.000 soldati francesi rimasti bloccati negli ospedali o nei campi di prigionia sovietici. Per la missione affidatale da Charles De Gaulle, si unirono a lei altre 11 ragazze della Croce Rossa – lo Squadrone Blu, e insieme portarono a termine oltre 200 missioni, fino a quando la Cortina di ferro non tagliò in due l’Europa e Madeleine Pauliac perse la vita in un misterioso incidente. Per l’ottantesimo anniversario dalla morte siamo riusciti a pubblicare la prima traduzione italiana della sua storia (a cura di Chiara Bianchi), raccontata nell’edizione francese dal nipote Philippe Maynial.
Quest’anno cadono anche i 140 anni dalla morte di Emily Dickinson. Il viaggio nella vita e nelle opere della poetessa statunitense, Emily Dickinson. Gemma oscura (€ 16, pp. 184) è firmato da Paola Tonussi, che per Ares ha già pubblicato la biografia di Rupert Brooke, Lo splendore nelle ombre (2024, € 24,80, pp. 376) e l’antologia War Poets. Nelle trincee della Prima guerra mondiale (2022, € 20, pp. 320).
La crescita personale
C’è un lato nuovo che in Ares sta crescendo, quello dei libri per imparare a conoscere sé stessi, sotto la guida di autori che osservano come ognuno di noi affronta le sfide del vivere. Uno di questi è Aniceto Masferrer, professore all’Università di Valencia, di cui abbiamo pubblicato Come vivere liberi essendo sé stessi (€ 14, pp. 168). Il libro è una piccola guida verso l’accettazione di sé come primo passo verso la libertà, «una libertà ispirata dalla ricerca del bello e del buono, perché la nostra vita sia qualcosa di grande».
Per l’area spiritualità è invece uscito La dottrina sociale della Chiesa oggi (€ 19, pp. 328) di Oscar Sanguinetti, con un saggio introduttivo di Marco Invernizzi:
In un tempo segnato da crisi profonde e incertezze dilaganti, questo volume è una guida luminosa per riscoprire la dottrina sociale della Chiesa. Essa è come una bussola per l’azione del cristiano nel mondo.
Un incontro speciale
La fondatrice di CasAmica Lucia Vedani ha incontrato papa Leone XIV in piazza San Pietro in occasione dei 40 anni dall’inizio di quell’opera volontaria che a Milano, Lecco e Roma accoglie i malati e i loro famigliari in cura negli ospedali di queste città. Vedani ha regalato al Pontefice il libro pubblicato da Ares nel 2023 Una panchina ha cambiato la mia vita, che racconta proprio la sua storia e la vocazione alla fondazione di CasAmica. Rimasto colpito dalla storia e la realtà della Onlus, il Papa ha accolto con molto interesse il dono del libro, che ha detto di voler leggere per conoscere meglio CasAmica. Già papa Francesco era stato a trovare la sede dell’organizzazione a Roma nel 2018, durante un Venerdì della Misericordia, l’iniziativa delle visite a sorpresa nata proprio da papa Francesco durante il giubileo della Misericordia.
In ricordo di un amico
Il 19 maggio ci ha lasciato Mario Arturo Iannaccone. Per Ares è stato autore di saggi, romanzi, e articoli per “Studi Cattolici”, ma soprattutto un amico. Alessandro Rivali firma un ricordo, pubblicato sul sito di “Studi cattolici”, ripercorrendo l’amicizia dal primo incontro nel 2005:
Da divoratore seriale di libri, Mario si sentiva a suo agio nella storica sede Ares di via Stradivari 7 a Milano. Gli piaceva quel labirinto un po’ polveroso di volumi, il catalogo della casa editrice e il parquet scricchiolante sotto i piedi… Di quegli anni ricordo anche l’iniziale comprensibile soggezione nei confronti di Cesare Cavalleri che invece con il suo fiuto comprese subito il talento del nuovo autore.
Il numero di “Studi cattolici” di maggio 2026
In copertina: 25 giugno 1946. Andreotti durante la seduta inaugurale dell’Assemblea costituente. Parla il Presidente Vittorio Emanuele Orlando.
L’editoriale del direttore Andrea Beolchi, Fede in movimento, prende spunto dall’immagine diventata virale del ragazzino angolano che corre a fianco della papamobile di Leone XIV a Saurimo per sviluppare una riflessione sulla fede di una nazione dal cuore giovane che interpella le società tecnologiche contemporanee, viziate dalla perdita del senso dell’altro.
Il cuore del fascicolo è l’ampio Quaderno monografico dedicato agli ottant’anni dall’Assemblea costituente: La fabbrica della Democrazia. A ottant’anni dall’Assemblea costituente. Sette voci autorevoli ricostruiscono la genesi, i valori e le sfide attuali della Carta repubblicana, richiamando la responsabilità di tutti, ma dei cattolici in particolare, a tener vivo l’impegno che segnò la fase costituente, paradigmaticamente espresso dall’articolo 3 della Costituzione, che definisce gli italiani cittadini (cultura liberale), persone (cultura cattolica), lavoratori (cultura socialista) – sintesi felice di un impegno comune alla ricostruzione democratica del Paese.
Tra gli altri contributi:
– Un saggio di Marcello Croce su Giovanni Gentile e l’identità della persona: Che cosa significa pensare? Giovanni Gentile e l’identità della persona.
– Un doppio omaggio a Emily Dickinson: un colloquio con Benedetta Centovalli e un estratto dal nuovo volume di Paola Tonussi nella collana Profili di Edizioni Ares.
6 contenuti social da recuperare
✨ Imperfetto è umano
🖊️ Cosa succede a un Writing party?
🌾 La messa dell’uomo disarmato con le parole di Giacomo Poretti
🎙️Intervista a Carlo Baroni
🫂 Sorelle di dolore
🌬️ Ti aspetterò nel vento raccontato da Maria Segato
Paola Uboldi