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Fascinazione ipnotica e negligenza da AI. Opportunità, rischi e responsabilità

Fascinazione ipnotica e negligenza da AI. Opportunità, rischi e responsabilità

di Antonio Monteleone

aprile 2026

L’applicazione all’AI del termine “intelligenza” ingenera l’illusione che essa abbia davvero la capacità di pensare, mentre non è così e per questo commette errori senza accorgersene (effetto workslop). La forma di chatbot che essa assume nell’interazione con i fruitori umani accresce l’illusione suscitando un’empatia, che è solo simulata, ma crea dipendenza, specialmente se chi la usa non possiede un forte spirito critico. Lo studio evidenzia i rischi che tutto questo comporta e propone alcuni accorgimenti per sottrarvisi. Antonio Monteleone è specialista in Urologia e ha l’attestato Corgesan Sda Bocconi (1995). Ricopre importanti ruoli in Associazioni dei gestori dei servizi sociosanitari. È coautore di alcune ricerche in campo sociale e autore di libri e articoli sui servizi per gli anziani e del copione di uno spettacolo teatrale, Quotidianità di un dramma. Convivere con la demenza.

Diversi studiosi e ricercatori hanno esaminato e mantengono viva l’attenzione alle sfide poste dal workslop, ovvero alle conseguenze subite da varie aziende a seguito della rapida adozione di strumenti di intelligenza artificiale generativa, tanto che parecchie di esse non vedono per ora un ritorno significativo sul proprio investimento.

Il fenomeno dell’AI workslop si verifica quando l’intelligenza artificiale genera contenuti che sembrano corretti, ben editati e professionali, ma che in realtà sono superficiali, imprecisi o inutilizzabili. Il termine nasce dalla fusione tra work (lavoro) e slop (sciatteria), e descrive una forma di efficienza e produttività apparenti, che nascondono un costo reale in tempo, risorse e fiducia.

Ciò si verifica per una serie di ragioni. L’uso massivo di AI per generare testi, slide, report o codici informatici porta a risultati formalmente corretti, ma privi di sostanza, fuorvianti o ambigui. Senza revisione umana, gli errori si moltiplicano, costringendo a correzioni, riscritture o reinterpretazioni, che annullano il risparmio di tempo.

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