Nassera Kermiche (Algeri, 1963) è arrivata in Francia dall’Algeria, costruendo la propria quotidianità nei quartieri popolari di Saint-Étienne-du-Rouvray, dove si è impegnata come animatrice, insegnante e madre di cinque figli. Moglie di Rabah, autotrasportatore, ha affrontato le sfide dell’integrazione e della disabilità in famiglia. La sua esistenza è stata segnata dal dramma della radicalizzazione del figlio Adel, autore dell’attentato a padre Hamel. Nonostante lo stigma e il dolore, ha scelto la via più difficile: quella del dialogo, fino a farne un percorso concreto di incontro e rinascita insieme con Roseline.