Arrigo Cavallina (Verona, 1945) da un iniziale impegno in ambito cattolico si è spostato progressivamente su posizioni della sinistra estrema, fino alla partecipazione, negli anni ’70, a gruppi e azioni violente della cosiddetta «autonomia». Ha trascorso circa di 12 anni in carcere, dove è stato tra i promotori del movimento di dissociazione politica dal terrorismo.
Riparare una comunità ferita. Quando di fronte c’è un uomo
Nel fascicolo sulla Giustizia riparativa (seguita da un punto interrogativo) del numero 770 di aprile di Studi cattolici, le 11 domande proposte da Guido Brambilla e Alberto Frigerio nell’articolo “La giustizia riparativa e la ‘casa degli ospiti’” mi hanno spinto a chiedermi come potrei rispondere almeno a qualcuna. Dev’essere molto chiara la [...]




