Gianluidi Da Rold si avvicina al giornalismo scrivendo, nel 1970, per il quotidiano socialista Avanti!, diventando giornalista professionista nel 1972. Nel 1975 entra al Corriere della Sera, diventandone, nel 1980, inviato speciale. Amico personale di Walter Tobagi, nel 1978 dà vita assieme a lui a Stampa Democratica, corrente sindacale del giornalismo italiano. Alla morte del giornalista, Da Rold raccoglierà i suoi scritti, pubblicandoli col titolo Il coraggio della ragione. Entrato in Rai, assume la condirezione della sede lombarda della tv di stato, nel 1994, passando successivamente alla direzione de L’Indipendente. Abbandonata l’esperienza dopo pochi mesi, diventa collaboratore de Il Giornale.
🔒 Turati, il riformismo e la fine di un’utopia
Nel pomeriggio del 19 gennaio 1921, al Congresso di Livorno, dove si consuma la rottura tra socialisti e di fatto nasce il Partito comunista italiano, Filippo Turati, leader dei riformisti, parla e lancia una “profezia”: Fra qualche anno il mito russo sarà evaporato [...]. Sotto le lezioni dell’esperienza le vostre affermazioni di oggi saranno da [...]





