Roseline Hamel (Rouen, 1940) è una donna che ha attraversato momenti difficili fin dall’infanzia: la perdita di una sorellina, la separazione dei genitori e la sua, la povertà. Ancorata alla fede cattolica, ha trovato nella sua professione di parrucchiera, nella solidarietà e nell’impegno sociale la forza per ricostruire la propria esistenza. Molto legata alla famiglia, ai figli e alle nipoti, ha visto la sua vita nuovamente provata dall’assassinio del fratello, padre Jacques. Da quella ferita è nato però un cammino inatteso: una scelta di riconciliazione che, oltre il dolore, si fa testimonianza concreta di speranza.