La 76a edizione del Festival si è svolta nel ricordo di Pippo Baudo che aveva inventato il refrain “perché Sanremo è Sanremo”. Quasi uno slogan che invitava, nei cinque giorni della kermesse canora più popolare d’Italia, a lasciare il mondo con i suoi problemi, guerre comprese, fuori della porta del Teatro Ariston. È vero? O forse, al contrario, “Sanremo è Sanremo” significa che il Festival è lo specchio della società italiana?

Sal Da Vinci vincitore del Festival
Mi sono inginocchiato a ringraziare. Tutti. Vivevo nel mio sogno. Ma sentivo che l’Italia mi era vicina perché ho dato voce ai nostri sentimenti.
Carlo Conti
Ho ricordato le guerre prima dell’ultima serata. Perché su questo palco passa la vita con drammi e gioie. Anni fa era venuto anche Mattarella.
Laura Pausini
Per me il Festival è casa. Artisticamente sono nata qui. Ma non siamo fuori dal mondo. Anzi. Col coro dell’Antoniano ho voluto dire basta alle guerre.
Tiziano Ferro
Festival significa canzone italiana. Non servono etichette perché Sanremo riflette da sempre la società italiana con la sua musica unica al mondo.
Kabir Bedi
È un onore salire su questo palco che racconta la realtà italiana perché amo questo Paese che mi ha regalato con Sandokan un successo mondiale.
Can Yaman
Quand’ero in Turchia conoscevo il Festival e trovarmi su questo palco, grazie al successo di Sandokan, mi ha fatto sentire profondamente italiano.
Achille Lauro
Dopo l’Arena di Verona per le Olimpiadi essere su questo palco popolare mi ha dato la forza di ricordare le vittime della strage di Crans-Montana.
Pilar Fogliati
Il palco dell’Ariston mette un’adrenalina che non ha eguali. È un Festival collegato con la realtà perché le canzoni parlano di società e di sentimenti.
Fausto Leali
Il premio alla carriera è un sogno che ho sempre sperato di vivere. La musica racconta la società e le mie canzoni sono state spesso di denuncia.
Mogol
Il premio alla carriera? Tu chiamale se vuoi emozioni. Questo palco racconta la mia vita e le mie canzoni rubano lacrime e sorrisi alla realtà.
Caterina Caselli
Devo tutto a Sanremo. Da questo palco una ragazza sconosciuta col caschetto biondo è diventata popolare inneggiando alla protesta giovanile.
Fabio De Luigi
Sognavo di cantare su questo palco quand’ero Olmo in Mai dire gol. Ora dovrei fare ridere ma non posso ignorare i bambini uccisi dalle guerre.
Virginia Raffaele
Torno qui dopo l’esperienza di conduttrice e rivivo la sensazione straniante di essere al centro dell’attenzione. Ma non fuori dai drammi mondiali.
Irina Shayk
Da un villaggio sperduto della Russia seguivo il Festival. Mia mamma era una fan di Celentano e cominciavo a conoscere la società italiana.
Eros Ramazzotti
Tornare all’Ariston sa di gratitudine. Da qui è partita la mia carriera con una canzone che denunciava il disagio giovanile delle periferie.
Alicia Keys
Cantare in italiano è stata un’esperienza eccitante. Interpretare con Eros un toccante inno alla pace mi ha fatto capire il ruolo del Festival in Italia.
Bianca Balti
Tornare a Sanremo un anno dopo per testimoniare la mia battaglia. È la vetrina ideale perché sfilano storie umane incredibili. Non solo canzonette.
Francesco Gabbani
La mia storia professionale decolla dopo avere cantato un brano che raccontava uno spaccato di società come succede spesso a Sanremo.
Nino Frassica
Il Festival mi sorprende anche se è sempre uguale perché “Sanremo è Sanremo” e lascia tutto fuori. Voi avete capito quello che ho detto? Io no.
Cochi Ponzoni
Per la prima volta ho partecipato al Festival con un brano storico di ironia sociale. Mi ha fatto un effetto speciale. Di grande libertà di espressione.
Giorgia Cardinaletti
Come si fa a rifiutare un invito fatto in diretta da Conti mentre conducevo il Tg1? Ed eccomi qui a fare gli annunci più divertenti della mia carriera.
Andrea Bocelli
È sempre un’emozione tornare sul palco da dove tutto è cominciato, ha preso il via la mia carriera e dove ho potuto lanciare un messaggio di pace.
Max Pezzali
L’appuntamento sulla nave è stato emozionante. Mai però come trovarsi su questo palco che sa raccontare la società come faccio nelle mie canzoni.
Marco Masini
Sanremo sa regalare incontri che si trasformano in amicizia perché fanno scoprire di avere tante cose in comune com’è successo con Fedez.
Fedez
Ancora una volta questo palco ha permesso di raccontare una storia fatta di sentimenti e di voglia di aiutarsi, com’è accaduto con Masini.
Arisa
Tornare a Sanremo è come sfogliare l’album della mia vita. Questo palco ha visto le mie trasformazioni canore e i camerini troppe lacrime private.
Patty Pravo
Un giorno mi daranno il premio alla carriera che mi farà sentire vecchia. Preferisco la gara su questo palco dove non conta l’età ma premia l’arte.
Elettra Lamborghini
Divertente l’esperienza sul palco, catastrofiche le notti dove non riuscivo a dormire per i festini per strada. Ma è la vetrina della nostra società.
Ermal Metal
Ringrazio l’Italia e il Festival per avermi dato la possibilità di raccontare quello che ho dentro dimostrando di essere uno spaccato di vita vera.
Leo Gassmann
L’esperienza di Sanremo mi è servita a interpretare con realismo Califano nella fiction. Tornare qui è un grazie e una sfida a mio padre Alessandro.
Francesco Renga
Sanremo mi aveva dato la possibilità di reagire al dolore che mi devastava. Tornare è stato come rivivere certe emozioni che si trasformano in musica.
J-Ax
Aspettavo di portare la mia musica country al Festival. Ma la mia vera vittoria è stato avere accanto Cochi e gli amici della vecchia Milano.
Levante
Ho messo la mia anima sul palco perché so che da qui ci si può raccontare a un pubblico che ti capisce e ti aiuta. Perché Sanremo è inclusione.
Malika Ayane
La prima volta che sono salita su questo palco ho pensato ai miei nonni italiani e del Marocco e ho capito che ero fortunata a vivere due culture.
Tredici Pietro
Consigli? Mio babbo Gianni Morandi mi ha detto di godermi Sanremo. Ha avuto ragione. E poi mi ha fatto la sorpresa di cantare con me Vita.
Gianni Morandi
Sanremo è anche questo, unire padre e figlio in una canzone. D stato emozionante cantare con Pietro Vita che mi ha fatto ricordare Dalla.
Cristina D’Avena
Sanremo mi ha fatto diventare grande, passare dalle sigle dei cartoni e dello Zecchino d’oro ai messaggi di pace come è successo quest’anno.
Francesca Fagnani
Mi sono sentita inizialmente fuori luogo perché il mio mestiere è fare domande non cantare. Ma le belve di Sanremo sono tutte addomesticate.
Gianluca Grignanià
Nella mia Destinazione Paradiso c’è il nome di Sanremo. Qui è iniziata la mia storia musicale e qui doveva scattare il bacio della pace con Laura.
Fiorella Mannoia
Avevo aspettato parecchio prima di venire al Festival perché non lo sentivo nella mie corde. Sbagliavo. Qui c’è la vera storia popolare italiana.
Michele Zarrillo
Partecipare al Festival mi permette di capire meglio a che punto è il gusto musicale italiano. Su questo palco sfila nel bene e nel male tutta la società.
Belén Rodrìguez
Appena si parla di Sanremo tutti ricordano la farfalla che avevo esibito involontariamente. L’ha citata anche Laura Pausini e mi ha fatto piacere.
Alex Britti
Questo palco mi fa sempre paura. Il Festival può lanciare o annullare. Come succede nella vita. Perché Sanremo è lo specchio della società.
Mario Biondi
Giro il mondo portando la musica italiana ma in nessun altro posto come al Festival si riesce a capire dove vanno le nostre canzoni e la nostra società.
Mara Venier
Tra i cantanti c’è competizione ma anche solidarietà. Amicizia. Ci si aiuta. Tutto questo perché “Sanremo è Sanremo” nel ricordo del grande Pippo.