Domenica 11 ottobre alle 15, Paola Tonussi presenterà il suo libro Emily Dickinson. Gemma oscura (Ares 2026) a Bookpride. L’incontro si terrà nella Stanza della Poesia del Palazzo Ducale di Genova (Piazza Giacomo Matteotti, 9). Con lei dialogherà Alessandro Rivali, poeta e direttore editoriale di Ares. Come anticipazione, l’autrice ha regalato a Studi Cattolici la sua traduzione di tre poesie di Emily Dickinson.
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La “Speranza” è una creatura alata –
Che si annida nell’anima –
E canta melodie senza parole –
Senza smettere – mai –
E dolcissima – nella Brezza – è udita –
E violenta dev’essere la tempesta –
Che possa confondere l’Uccellino
Che tanti riscaldò –
L’ho udita nella landa più gelida –
E sul Mare più remoto –
Eppure, mai, nemmeno allo Stremo,
Ha chiesto una briciola – da me.
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Arpeggia sul tuo spirito
Come fanno con i tasti i Suonatori
Prima di liberare piene di Musica –
Per gradi ti stordisce –
Prepara la tua fragile sostanza
Al Colpo Etereo
Con Martelli più deboli – lontani –
Poi più vicini – così lenti
Che il tuo Spirito ha tempo di riaversi –
La Mente – di schiarirsi –
E ti scaglia – Un – Fulmine – imperiale –
Che incenerisce la tua nuda Anima –
Quando il Vento afferra i Boschi per gli Artigli –
L’Universo – è immoto»
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318
Ti dirò come ho visto sorgere il Sole –
Un Nastro dopo l’altro –
Nell’Ametista nuotavano le Guglie –
Correvano, come Scoiattoli, le novità del giorno –
Le colline si scioglievano la Cuffia –
Il Bobolinco – iniziò a cantare –
Allora mormorai a me stessa –
“Non può essere che il Sole!”
Ma come se ne andò – non so –
Sembrava una scala di porpora
A cui bambini color dell’Oro
S’arrampicavano correndo –
Finché giunsero in cima e allora,
Ecco un Precettore in Grigio –
Gentile porre le Sbarre alla sera –
E guidare la brigata lontano –
