Quando si pensa alla rinascita culturale dell’Irlanda tra Otto e Novecento, il primo nome a emergere è quasi sempre quello di William Butler Yeats: poeta premio Nobel, drammaturgo e figura monumentale della letteratura mondiale. Ciò che spesso si ignora, però, è che il suo genio non è fiorito nel vuoto. W.B. faceva parte di una vera e propria dinastia artistica in cui ogni singolo membro del nucleo familiare — dal padre ribelle alle sorelle pioniere, fino al fratello minore — ha lasciato un’impronta indelebile nella pittura, nell’editoria, nel design e nell’emancipazione femminile.

La famiglia Yeats era una fucina di talento puro, animata da discussioni intellettuali furiose, perenne precarietà economica e una devozione assoluta alla bellezza.

La dinastia Yeats: la straordinaria famiglia d’artisti dietro il genio di W.B.

La dinastia Yeats

John Butler Yeats: il patriarca bohémien

La vocazione artistica di casa Yeats comincia con il padre, John Butler. Avvocato di formazione, decise di abbandonare la toga per impugnare i pennelli, trascinando la famiglia in una vita nomade e squattrinata tra Dublino e Londra. Fu un ritrattista straordinario: dai suoi quadri sono passati i volti di leggende come James Joyce, John Millington Synge e dello stesso figlio William.

Uomo brillante e conversatore magnetico, soffriva però di un perfezionismo cronico che gli impediva di considerare finita qualsiasi tela. A 68 anni partì per una vacanza a New York e non tornò mai più indietro: visse gli ultimi quindici anni da perfetto bohémien nel Greenwich Village, lavorando ossessivamente allo stesso autoritratto fino al giorno della sua morte.

Jack Butler Yeats: il fratello pittore e la medaglia olimpica

Mentre William dipingeva l’anima dell’Irlanda con le parole, il fratello minore Jack lo faceva con la tela, imponendosi come il più importante pittore irlandese del Novecento.

Cresciuto nella selvaggia contea di Sligo, Jack sviluppò uno stile espressionista unico, fatto di colori densi e pennellate impetuose. Ritraeva marinai, mercati di cavalli, pugili e vagabondi, guadagnandosi la devota ammirazione di colleghi come Samuel Beckett. Nel 1924 Jack ottenne anche un primato curioso: conquistò la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Parigi con l’opera The Liffey Swim, diventando il primo medagliato olimpico della storia dell’Irlanda indipendente.

Lily e Lolly Yeats: le sorelle pioniere dell’Arts and Crafts

A lungo relegate nell’ombra dei due fratelli maschi, Susan Mary (detta Lily) ed Elizabeth Corbett (detta Lolly) furono due autentiche rivoluzionarie delle arti applicate e dell’imprenditoria femminile.

Allieve dirette di William Morris a Londra, le due sorelle rientrarono in patria e fondarono nel 1902 la Cuala Press (originariamente Dun Emer Guild), una cooperativa d’élite gestita e lavorata esclusivamente da donne. Lily, infatti, guidava la divisione di ricamo artistico, realizzando arazzi e paramenti sacri di altissimo pregio artigianale. Lolly dirigeva la tipografia a mano, pubblicando le prime edizioni di tutti i capolavori del Rinascimento celtico (inclusi i libri del fratello William) e affermandosi come una delle prime donne a dirigere una casa editrice privata in Europa.

Dietro ogni grande verso di Yeats si nasconde una vita incredibile fatta di passioni tormentate, rituali esoterici e dinamiche familiari fuori dal comune.

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Camilla Ferretti Torricelli