🔒 Com’è difficile cantare a Sanremo. Tutte le pagelle, da Mahmood alla Tatangelo
Condensare gli ascolti sanremesi. Una esperienza straniante per chi, come me, si occupa quotidianamente di musiche, in parte, molto diverse da quelle a cui, comunque con piacere, sono stato vincolato per questi cinque giorni di febbraio. La prima domanda che mi faccio è: «In questi giorni abbiamo avuto uno spaccato [...]
🔒 Mahmood, Travolta, Bertè
Che cos’hanno in comune Mahmood, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con Soldi, Loredana Bertè, vincitrice morale anche se arrivata quarta con la canzone Cosa ti aspetti da me, e John Travolta, ospite della prima puntata dello show Sanremo Young trasmesso sempre dal teatro Ariston e condotto da Antonella [...]
🔒 Attila ritorna a cavalcare alla Scala
Nel 1846, l’anno di Attila, si consuma definitivamente lo strappo tra Verdi e la Scala. Tre giorni dopo la messinscena scaligera (26 dicembre), che non fu però la prima assoluta avvenuta il 17 marzo alla Fenice di Venezia, Verdi scrive: «Ho troppi esempi per esser persuaso che qui non si sa o non si vuole montare come [...]
🔒 Sant’Agata, il martirio della bellezza
In un mondo dominato da uno strisciante laicismo musicale, che relega le poche composizioni dedicate allo spirito a esperimenti più d’immagine che di sostanza, le opere agiografiche sono cosa rara. Tolti alcuni autori di provata fede che di questa hanno fatto autentica cifra artistica, come Luigi Dallapiccola, [...]
🔒 Andrea Chénier, finalmente!
Qualche errore qua e là, come quello del tenore che tende le mani alla sua amata rivolgendole appassionate parole, ma intanto guarda completamente dall’altra parte verso il direttore, preoccupato di perdere i tempi musicali, non inficia l’eleganza del riuscito allestimento di Andrea Chénier di Umberto Giordano, messo [...]
🔒 Hänsel & Gretel: una fiaba per adulti?
È dal 1959 che al teatro alla Scala non si rappresentava Hänsel und Gretel di Engelbert Humperdinck, fiaba il cui testo risale ai fratelli Wilhelm e Jacob Grimm. Le fiabe che oggi sono quasi scomparse dalla pedagogica infantile possedevano un contenuto di orrore alla quale era una fortuna sopravvivere, mantenendo [...]
🔒 Martin Lutero & il Corale
Il 31 ottobre 1517 Lutero avrebbe affisso le 95 tesi sul portone della Schlosskirke del castello di Wittenberg. Tanto d’incisioni e stampe lo vedono con il martello in mano davanti al popolo festante. Alla storiografia è invece noto che le tesi in quella data furono spedite all’arcivescovo di Magonza Alberto [...]
🔒 Mito: padri & figli
Forse davvero la musica, come ricordava Schopenhauer – «la musica è la vera lingua universale che viene compresa ovunque: perciò in tutti i paesi e attraverso tutti i secoli è parlata senza tregua con grande impegno, e ogni melodia significativa trova rapidamente la sua via per tutto il globo terrestre» (Pàrerga e [...]
🔒 Gli orologi & i sogni di Ravel
Da lato a lato la scena si riempie di baraccame e confusionarie cianfrusaglie che invadono tutto lo spazio non lasciandogli respiro, inerpicandosi persino su una scala che indica un piano superiore, nascosto però alla vista. Lavatrici dismesse, animali imbalsamati, stracci e appannaggi trapuntano una teoria di [...]
🔒 Erik Satie, genio & non regolatezza
La deformazione del titolo è voluta per ricordare la figura di Erik Satie (1866-1925), nato centocinquant’anni fa: non dunque «genio e sregolatezza», come vuole l’appassionata traduzione di Kean, ou Désorde et Génie del 1836 riadattato poi da J.P. Sartre, ma la non regolatezza, non regolatezza che finisce qui per [...]