🔒 Ravel, 150 anni dopo. Infanzia, tradizione e scommessa
Nel 1914, allo scoppio del primo conflitto mondiale, il pianista austriaco Paul Wittgenstein viene mandato sul fronte polacco, dove, ferito in battaglia, gli viene amputato il braccio destro. Un destino crudele per un pianista: ma Wittgenstein scelse di continuare a suonare, arrangiando per mano singola brani preesistenti o commissionandone di nuovi. Il [...]
