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Un vescovo per Hong Kong. Lotta al terrorismo & nuovi santi
Piazza San Pietro · Fede e ChiesaSc 724

Un vescovo per Hong Kong. Lotta al terrorismo & nuovi santi

di Aldo Maria Valli

giugno 2021

Dopo più di due anni di attesa e  difficile ricerca di un candidato, Papa Francesco ha scelto un gesuita come nuovo vescovo di Hong Kong. Si tratta di Stephen Chow Sau-yan, sessantadue anni, a capo della provincia cinese dei gesuiti, noto per le sue capacità di mediazione in una realtà tanto complessa. Nato a Hong Kong il 7 agosto 1959, monsignor Chow è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1984, dopo un periodo di studi in psicologia negli Stati Uniti. Dal 1986 al 1988 ha compiuto il noviziato e ha conseguito la licenza in Filosofia in Irlanda. Dal 1988 al 1993 ha completato gli studi teologici a Hong Kong, dove il 16 luglio 1994 è stato ordinato sacerdote.

Numerosi i titoli accademici: alla Loyola University di Chicago ha ottenuto un Master’s degree in Sviluppo organizzativo e all’Harvard University di Boston il titolo di dottore in Sviluppo umano e psicologia. Supervisore di due collegi gesuiti, è stato anche professore presso l’Università di Hong Kong e formatore dei gesuiti. Dal 2009 è stato inoltre presidente della Commissione per l’educazione della Provincia cinese dei gesuiti e dal 2012 insegnante part-time di psicologia presso il seminario diocesano Holy Spirit di Hong Kong. La nomina a provinciale della Compagnia di Gesù per la provincia cinese risale al 2018.

La scelta di monsignor Chow come nuovo vescovo di Hong Kong arriva al termine di una lunga fase di impasse seguita all’accordo segreto tra Cina e Santa Sede sulla nomina dei vescovi in Cina, firmato il 22 settembre 2018. Anche se Hong Kong non rientra nell’accordo, per Pechino l’ex colonia britannica è zona di influenza. Di conseguenza alla morte del vescovo Michael Yeung Ming-cheung (3 gennaio 2019), la Santa Sede ha ritenuto opportuno rinunciare alla nomina dell’ausiliare, Joseph Ha Chi-shing, considerato il candidato numero uno ma inviso a Pechino per il suo sostegno al movimento pro-democrazia di Hong Kong. È stato quindi nominato un amministratore apostolico, l’anziano cardinale John Tong Hon. In seguito, sono cresciute le quotazioni di monsignor Peter Choi Wai-man, considerato filocinese, ma contro questa ipotesi ci sono state forti resistenze nella Chiesa di Hong Kong. Di qui la scelta di monsignor Chow, la cui consacrazione episcopale è prevista per il prossimo 4 dicembre, a causa delle procedure necessarie ai gesuiti per eleggere un nuovo superiore provinciale. Fino alla presa di possesso della diocesi, sarà ancora il cardinale Tong ad amministrare la diocesi.

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