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Tra i sentieri del cimitero acattolico. Lettera da Roma
Lettera da · SocietàSc 758

Tra i sentieri del cimitero acattolico. Lettera da Roma

di Silvia Stucchi

aprile 2024

Sembra un gioco di parole: scrivere, per “Studi Cattolici”, una lettera dal cimitero acattolico di Roma. Bizzarro, vero? Per “cimitero acattolico”, anche detto in passato “Cimitero degli inglesi” o “Cimitero protestante”, si intende quel luogo dove, a Roma, da secoli vengono sepolti gli stranieri (soprattutto inglesi e tedeschi), i protestanti e tutti coloro che non praticano la confessione cattolica, o ne sono lontani.

Nei secoli passati, tutti coloro che erano considerati pubblici peccatori non avrebbero potuto essere sepolti in terra consacrata nella città del Pontefice. Pertanto, a Roma, a sostegno degli Horti Pinciani sorgeva il cosiddetto “Muro Torto”, il Murus Ruptus di età medioevale. Si trattava di quello che era ritenuto il settore sottostante a una parte della tomba di Nerone: e quel luogo fu a lungo deputato alla sepoltura di personaggi ritenuti detestabili e reietti, come detestabile e reietto era nel sentire comune l’ultimo dei Giulio-Claudii. La definizione di “Muro Malo”, attestata dal XV secolo, rimanda proprio alla destinazione del terreno ai piedi di essa, riservato alle prostitute prima, e poi a tutti coloro che morivano in condizione di peccatori pubblici e impenitenti: suicidi, scomunicati, eretici, sovversivi e quanti esercitavano professioni considerate moralmente indegne e indecorose, come gli attori.

Le origini

Ma di un cimitero esplicitamente dedicato ai non cattolici non si hanno notizie a  Roma sino alla prima metà del XVIII secolo: la zona dove sarebbe sorto il cimitero acattolico veniva, infatti, indicata con l’espressione “prati del popolo romano”, dato che la zona era occupata da pascoli pubblici; mentre, nelle cavità create nel Monte dei cocci, ovvero Testaccio, si conservava il vino e la zona era meta di scampagnate del popolino. E ancora oggi proprio nel rione Testaccio, vicino a Porta San Paolo, e dominato dalla Piramide di Gaio Cestio, sorge il Cimitero degli Acattolici.

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