Numero 788 · ottobre 2026 AccediAbbonarsi
Andrea Spiezio, Senza prezzo. La gratuità nell’amicizia. Proposta per giovani, insegnanti ed educatori
Andrea Spiezio, Senza prezzo. La gratuità nell’amicizia. Proposta per giovani, insegnanti ed educatori

Senza prezzo. La gratuità nell’amicizia. Proposta per giovani, insegnanti ed educatori di Andrea Spiezio

di Giuseppe Brienza

gennaio 2025

Andrea Spiezio, Senza prezzo. La gratuità nell’amicizia. Proposta per giovani, insegnanti ed educatori, ESD, Bologna 2024, pp. 240, € 18.

Questo libro, arricchito dalla Prefazione di un grande educatore e sacerdote come Maurizio Botta, religioso dell’Oratorio Secolare San Filippo Neri e viceparroco a Santa Maria in Vallicella (Roma), è stato concepito durante l’esperienza del lockdown del 2020. Durante tale drammatico periodo non pochi insegnanti come l’Autore hanno potuto sperimentare guardando negli schermi gli occhi e i comportamenti dei loro ragazzi come l’inferno sulla terra sia l’isolamento e la solitudine. Tante sono ancora oggi le richieste di aiuto dei giovani che domandano di essere guariti nella “paralisi” delle relazioni aggravatisi nel post-Covid. Il volume è quindi una utile riflessione su come a scuola e nella società nel suo complesso sia necessario ricostituire le basi di quell’amore più grande, dimenticato o snobbato nell’era della comunicazione a distanza e dei social network, che è l’amicizia gratuita e profonda.

Senza prezzo è quindi un percorso pensato per gli insegnanti e per gli educatori soprattutto di adolescenti e preadolescenti. Può essere adattato ai gruppi educativi giovanili in generale nei quali purtroppo l’esperienza dell’amicizia non è ben valorizzata o addirittura non è messa a tema come dovrebbe, diventando spesso legame superficiale e sterile intrattenimento. Un vero amico, invece, sostiene il prof. Spiezio, «salva davvero la vita e oggi, nonostante l’idolatria mediatica della “coppia”, la sete che trovo più grande è la sete di amici».

Questa sete di amici e di relazioni fa cercare, a volte compulsivamente nei ragazzi, nelle serie Tv o delle piattaforme l’amico virtuale che vorrebbero e l’amico che può salvare loro la vita. Eppure, la stessa parola amicizia manca nei documenti ufficiali della scuola italiana: «compaiono parole come “accoglienza” e “integrazione”, ma la parola “amico” sembra essere diventata un tabù», afferma sconsolato Spiezio.

Da storie come Maze Runner ed Harry Potter o, nei casi migliori, dal Signore degli Anelli o dalle storie della Bibbia vediamo molti ragazzi della Generazione Z vagare come in una caccia al tesoro sui loro dispositivi alla ricerca di una cura contro quel nemico che portano dentro di sé e che si chiama solitudine.

La Buona Notizia, però, sostiene l’Autore, è che questo nemico «è già stato sconfitto dall’Amico [Gesù] che ha dato la vita per ciascuno di noi, senza chiedere nulla in cambio». Il Signore, infatti, è l’Amico che considera la vita di ognuno senza prezzo e di Lui, consapevolmente o meno, si parla in tutte le grandi narrazioni, senza tempo, che appassionano il cuore dell’uomo e, soprattutto, del giovane di ogni tempo.

Andrea Spiezio, oltre che insegnante, è anche ingegnere. Con sua moglie Franziska ha dato vita a un percorso di educazione all’affettività denominato “Tu sei prezioso”, noto in varie parti d’I- talia grazie alle numerose conferenze alle quali entrambi sono invitati.