Penose "biZZe" nostrane & internazionali
di Dino Basili
luglio/agosto 2022
Aperture e chiusure. Balle, balletti, ballon d’essai. Equilibrismo sul filo. «No, il telefono no». Tra missili e cannonate, Vladimir Putin ripete che non può tornare indietro “a mani vuote”. Che merita in premio la russificazione di un bel pezzo d’Ucraina. Incominci a liberare i bambini deportati.
Perché Mosca ha respinto al volo il piano di pace made in Farnesina? Forse preferisce diplomaZia e negoZiati marcati con lo “zetone” apposto sui carrarmati specialisti in terrore e morte. In città-cimitero. Certe sanZioni occidentali sono sbagliate? Siano corrette senza penose biZZe. Anche il preZZo dei cereali, il guaZZabuglio energetico, la destabilizzazione europea sono gravati dal raddoppio dell’insegna aggressiva.
È uno spettacolo da mezzo rublo il predatore travestito da preda. La solenne parata del 9 maggio sarà ricordata soprattutto per la favola del Grande Fiuto putiniano: «C’era una minaccia immediata ai nostri confini. Noi abbiamo fermato preventivamente l’invasione». Urca! La follia gareggia con la scarsa fantasia. Occorre un minimo di abilità anche nel rovesciare la frittata.
Netto il giudizio di Manfred Weber, neo leader del Ppe: «Se Putin vince, tutti i sistemi autocratici si sentiranno motivati ad andare contro le democrazie […]. Non è soltanto una guerra contro l’Ucraina, ma anche contro i nostri valori, la nostra libertà».
Misteriosa confusione nelle stanze del Cremlino. Voci, gerarchie per ogni gusto. Nelle cronache, svirgolettando, si alternano “consiglieri autentici” e sconosciuti “fedelissimi”, “uomini di fiducia” e “vecchi amici”, “circoli ristretti” e “personaggi molto vicini”. Nel mucchio oligarchico incuriosisce “l’unico che può scherzare con Putin”. Da secoli, nelle corti, sono assai apprezzati giullari e buffoni. A volte presi sul serio. Metti chi definisce la Russia “vera Europa”, essendo nata dall’Impero romano d’Oriente.
Studi cattolici per intero: 11 numeri l’anno, l’archivio online e il 20% su tutti i libri Ares. Abbonamento da 80 € l’anno, 29 € sotto i 26 anni.
Questo articolo prosegue nel fascicolo. Con l’abbonamento si legge per intero, insieme a tutti gli altri di Studi cattolici.





