Numero 788 · ottobre 2026 AccediAbbonarsi
Mino Martinazzoli (1931-2011), fu l’ultimo segretario della Democrazia cristiana.
Mino Martinazzoli (1931-2011), fu l’ultimo segretario della Democrazia cristiana.

Mino Martinazzoli & la fine della Dc

di Nicola Guiso

maggio 2022

L’articolo di Nicola Guiso Mino Martinazzoli e la fine della Democrazia Cristiana («Studi Cattolici» n. 729, novembre 2021) ha stimolato la riflessione del lettore bresciano Alessandro Bianchi. Pubblichiamo di seguito l’interessante scambio di opinioni.

Ho letto l’articolo con grande interesse tenuto conto che, all’epoca dei fatti narrati, ero segretario politico della Sezione dc del mio paese di Clusane sul Lago, frazione del Comune di Iseo (Bs).

Non posso che concordare sul fatto che se è pur vero che il Senatore Martinazzoli abbandonò la guida del partito dopo la deludente sconfitta elettorale del 27 marzo 1994, tuttavia lo stesso Mino Martinazzoli non abbandonò la militanza politica, che invece proseguì. Nell’autunno dello stesso anno 1994 viene eletto Sindaco del Comune di Brescia in una coalizione di centro sinistra con l’appoggio del pfi e del pds. Analogamente, nell’anno 2000, si candida alla Presidenza della Regione Lombardia con una coalizione di centro sinistra, scegliendo di «percorrere itinerari radicalmente inediti rispetto al passato», come ben sottolinea il Vs. articolista.

In buona sostanza la trasformazione della dc nel nuovo ppi non era tanto una operazione di ritorno alle origini, come sbandierato dai promotori, quanto piuttosto il primo passo per posizionare il partito nel campo progressista di sinistra. Infatti, al netto delle esperienze personali del Senatore Mino Martinazzoli, il nuovo ppi, nonostante la sconfitta elettorale del 27 marzo 1994, non ebbe ripensamenti nella sua marcia verso sinistra. Anzi, allorché Rocco Buttiglione, divenuto segretario del ppi quale successore di Martinazzoli, cercò di imprimere una sterzata verso destra fu sfiduciato dalla maggioranza del Consiglio Nazionale.

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