La persecuzione della Chiesa in Ucraina ha conosciuto le sue pagine più buie nel secolo scorso sotto il regime comunista sovietico, in un periodo di tempo molto ampio che inizia nel 1939 e si conclude, non senza ulteriori strascichi, nel 1991. Di questa drammatica storia recente ha reso testimonianza l’arcivescovo metropolita di Leopoli (nella foto, la sede dell’Opera e del balletto) e ex secondo segretario particolare di san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, mons. Mieczysław Mokrzycki, presso la Facoltà di Teologia di Lugano il 12 novembre 2022, in occasione della «Red Week», la settimana commemorativa e di preghiera per i cristiani discriminati e perseguitati in tutto il mondo. Riportiamo di seguito il testo del suo intervento – in cui mons. Mokrzycki affronta anche i temi della guerra in atto – come monito e auspicio di un futuro migliore.
La persecuzione della Chiesa è stata ed è tuttora un fatto innegabile. Per convincersene, basta osservare attentamente gli eventi che si svolgono sotto i nostri occhi o che ci raggiungono attraverso i mass media. La persecuzione dei cristiani si inserisce nel contesto più ampio della spirale di violenza e aggressività che vediamo nel mondo che ci circonda. Lo stupro e la violenza si verificano quando, violando la dignità di una persona, si cerca di imporle un tipo di comportamento, un sistema sociale o religioso oppure di costringerla a rinunciare a ciò che le spetta di diritto.Oggi siamo chiamati a riflettere su questo tema molto importante, che ha prospettive storiche e contemporanee. È anche possibile metterlo in prospettiva del futuro, ma lascio volentieri questo argomento ai sociologi. Tuttavia, qui mi è stato chiesto di analizzare la storia e sullo sfondo di essa vedere il nostro presente. Quindi, storicamente, mi riferirò al periodo in cui l’ideologia comunista è salita al potere e ha alzato la mano contro la Chiesa.
Per comprendere meglio la persecuzione della Chiesa, mi permetto di fare una breve riflessione sull’ideologia comunista, che si è diffusa in tutta l’Europa centrale e orientale in un arco di tempo non tanto breve, dallo scoppio della Rivoluzione bolscevica fino al periodo successivo alla fine della Prima guerra mondiale, poi su larghissima scala dopo la fine della Seconda guerra mondiale e l’istituzione di una nuova divisione amministrativa dell’Europa.
In quel periodo molti Paesi si trovarono sotto l’influenza dell’Unione Sovietica e fu in questi Paesi che la Chiesa subì alcune delle sue maggiori persecuzioni. Naturalmente, tra questi Paesi c’era anche il territorio dell’attuale Ucraina.
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