Numero 788 · ottobre 2026 AccediAbbonarsi
Krupp

Krupp

di Franco Palmieri

gennaio 2025

Governi di Destra e Sinistra e potere industriale hanno sempre lavorato insieme per il bene dei cittadini. Nonostante la condanna a dodici anni inflittagli dagli Alleati – ne fece solo sei –, risarcito con milioni di sterline e nei beni, il nazista Alfried Krupp tornò con Adenauer a dare forza alla Germania del piano Marshall e alla Realpolitik occidentale, vedi il saggio omonimo di Gordon Young (Mondadori 1962). Così oggi fa Xi in Cina e così Trump con gli industriali Jeff Besoz ed Elon Musk. Così ieri Mussolini. Ma i risultati, ovviamente, dipendono dalla qualità degli uomini, a prescindere dagli schieramenti.

Soppalco

Non avevamo mai letto nulla per intero di Maurizio Maggiani; dopo mezza pagina di sinossi dei suoi sforzi letterari passavamo oltre, avendo già letto Lu Cunto de li Cunti del Basile, i libri di Ignazio Silone, la storia della Rivoluzione industriale, le Cronache della guerra franco-prussiana di Guy de Maupassant, gli Scritti corsari di Pasolini e i saggi autobiografici di Bernard Shaw, includendovi i pensieri di Leon Trotsky sulla “rivoluzione permanente”. Ci siamo arresi davanti al suo pezzo su Luciano Bianciardi uscito su “Repubblica”; quello scritto ci coinvolgeva, sentimentalmente, perché l’autore di La vita agra, romanzo del 1962, era stato presentato, davanti non solo a noi, nella sede della Rizzoli di Roma, quando a fare da padrona di casa c’era Livia de Stefani, e noi stavamo lì, giovani cronisti dell’“Avanti!”.

Bianciardi, gioviale e annoiato, sussurrava «questi spumantini si danno un sacco di arie»: era stata la sua strepitosa battuta sulle bollicine dello spumante offerto per la serata, e anche con qualche allusione, così dopo eravamo scesi al bar, in via Veneto; noi un caffè, Bianciardi un grappino, poi era scappato via. Sì, come ricorda Maggiani, era un anarchico nelle regole, non un rivoluzionario, ma già rassegnato all’idea che la restaurazione post-rivoluzionaria era solo un’ipotesi letteraria, infatti la bomba dell’incatenato-Bianciardi sulle traduzioni era solo virtuale. E Maggiani conclude: «Luciano non ti ho tradito».

Il seguito è riservato agli abbonati

Studi cattolici per intero: 11 numeri l’anno, l’archivio online e il 20% su tutti i libri Ares. Abbonamento da 80 € l’anno, 29 € sotto i 26 anni.

Questo articolo prosegue nel fascicolo. Con l’abbonamento si legge per intero, insieme a tutti gli altri di Studi cattolici.