Vita nuova
Angelo Comastri, Gli occhi di Dio, San Paolo, Cinisello Balsamo 2020, pp. 206, euro 16.
Come definire o classificare questo libro del cardinal Angelo Comastri? Non è un libro di teologia ma c’è dentro tanta teologia, e di quella buona. Non è un libro di spiritualità ma vive di spiritualità cristiana profonda. Non è un libro di catechesi, eppure vorrei che i libri di catechesi avessero questa chiarezza e questo calore. Insomma, è tutto questo insieme, è un testo che trasuda e irradia un amore appassionato a Gesù da parte di un uomo di Dio che (rara avis) lo sa trasmettere. È un libro che mi sentirei di consigliare a tutti. Specialmente a chi è già avviato nella vita interiore, ma in verità a tutti. Cristo in fondo ha parlato a tutti pur sapendo che ciascuno degli ascoltatori avrebbe compreso o ritenuto una parte soltanto del suo insegnamento. Questo fenomeno è ancora perfettamente attuale, perché il cristianesimo non è fatto di libri (che ci vogliono eccome!) ma di vita nuova con Gesù. E così in una lettura come questa è lo Spirito Santo che fa apprende al lettore quell’idea o quell’altra. Guarda caso, quella che gli serviva. I santi che hanno scritto libri sapevano benissimo che funziona così. E i santi che hanno predicato, lo stesso. Il libro di Angelo Comastri è da pendere, credo, come un sussidio per la meditazione personale. E come in un prato di montagna pieno di fiori selvatici (e senza divieti) l’escursionista comporrà il proprio bouquet da lasciare poi ai piedi della Madonna.





