
Giovanni Paolo II: un gigante della fede
di Luigi Negri
gennaio 2021
Viviamo tempi tormentati, non tanto perché le prove alle quali siamo chiamati sono dure e difficili, anche se effettivamente lo sono; ma soprattutto perché rischiamo di dimenticare la grandezza dei santi, nonostante abbiano vissuto in mezzo a noi. Senza il loro esempio e il loro insegnamento diventa davvero tutto più impervio. Invece, con loro, seguendo Cristo, non c’è nulla da temere.
Mi riferisco in modo particolare a san Giovanni Paolo II, la cui memoria non sempre è adeguatamente vissuta, in alcuni casi addirittura oltraggiata, come abbiamo dovuto vedere nei mesi scorsi, quando certa stampa internazionale ne ha messo in discussione la santità.
Personalmente credo che sia quanto mai decisivo per la vita della Chiesa, come per la vita dell’intera società, non dimenticare Giovanni Paolo II e lo straordinario Magistero che egli ci ha lasciato in eredità perché lo approfondissimo, non solo attraverso uno studio serio e intenso, ma facendolo diventare fonte di ispirazione della vita, criterio con il quale aiutarci a capire e a giudicare la realtà.
Per questo intendo mettere in evidenza alcuni aspetti del metodo che egli, prima ancora di teorizzare e insegnarci, ha messo in atto nell’esercizio del suo ministero.
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