Dal 21 al 24 marzo si è svolta la 59ª edizione della Bologna Children’s Book Fair (Bcbf), il più grande appuntamento mondiale dedicato all’editoria per bambini e ragazzi. Con oltre 1.070 espositori da più di 90 Paesi e 250 eventi dal vivo, la fiera è rivolta a professionisti, editori e illustratori, per lo scambio di diritti e scouting. Contestualmente è stata organizzata anche BolognaBookPlus in collaborazione con l’Aie (Associazione Italiana Editori) per dare agli addetti ai lavori un’area esclusivamente dedicata al networking e al portfolio reviews, oltre a conferenze e seminari incentrati sui diritti di traduzione, al lavoro degli agenti letterari, al self-publishing, alle nuove piattaforme e alle potenzialità dell’editoria digitale.
«Illustrators Wall»
All’ingresso della Fiera è allestito un grande spazio dedicato all’Illustrators Wall, una vetrina per gli illustratori, i quali su numerosi pannelli hanno la possibilità di attaccare con colla e scotch alcuni dei propri lavori, tra cui disegni e biglietti da visita. In meno che non si dica questi pannelli bianchi si trasformano in un’esplosione di forme, colori e personaggi fantastici.
A fianco è collocata l’Illustrators Exhibition, una mostra di 78 set di illustrazioni, opera di altrettanti autori provenienti da 29 Paesi e regioni del mondo – e pensare che gli illustratori candidati erano 3.873 per un totale di 19.365 opere. Tra la giuria internazionale, anche l’illustratore italiano Valerio Vidali. Diverse le tecniche utilizzate e che vanno per la maggiore: arte digitale, acquerelli, tecnica mista, collage, china e inchiostro.
Visibilità e nuove opportunità professionali sono garantite anche agli illustratori più giovani: i partecipanti under 35 sono infatti automaticamente candidati all’assegnazione del Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair, che offre al vincitore una borsa di studio finalizzata alla creazione e alla pubblicazione, nell’arco di un anno, di un albo illustrato. Alla mostra personale di Pei-Hsin Cho, aggiudicatasi il premio lo scorso anno con El pescador y su alma, si affianca quella dell’italiana Sarah Mazzetti, vincitrice dell’edizione 2019.
Studi cattolici per intero: 11 numeri l’anno, l’archivio online e il 20% su tutti i libri Ares. Abbonamento da 80 € l’anno, 29 € sotto i 26 anni.
Questo articolo prosegue nel fascicolo. Con l’abbonamento si legge per intero, insieme a tutti gli altri di Studi cattolici.





