Tutti, indistintamente, cerchiamo di fuggire il dolore. È difficile definire il dolore ed è difficile sopportarlo. Tuttavia Franco Poterzio, già docente all’Università degli Studi di Milano e all’Università Campus Biomedico di Roma, si perita di evidenziare che il dolore possiede una sua peculiare moralità, una specialissima dignità e un senso. E delinea i tratti fondamentali di una «cultura del dolore» che bilancia la «cultura della salute», evitando che si degradi a ricerca del mero benessere fisico con ogni mezzo, e che risulta collimare con una visione cristiana della vita.
Non è forse vero che il dolore è quella situazione dalla quale tutti indistintamente cerchiamo di fuggire? Dolore: ciò che ci spaventava fin da quando eravamo bambini. Il dolore resta un mistero anche da un punto di vista scientifico. Non si conoscono ancora chiaramente le fibre del dolore secondo la prospettiva neurofisiologica. Il dolore fisico ci indica che l’organismo deve difendersi da una lesione nel corpo e consente – ma non sempre – una protezione. Certe contratture antalgiche talvolta mantengono una patologia invece di diminuirla.
Il dolore è misterioso, cupo, buio, minaccioso, a volte insopportabile e logorante. È assai difficile definire il dolore. È assai difficile sopportarlo. Lo si può comprendere in rapporto al piacere che è uno stato d’animo di ben-essere, di star bene, di gioia, di sollievo per la cessazione di un bisogno oppure per il possesso di un bene.
Il dolore, in quanto polo opposto del piacere, si identificherebbe con il male. E in effetti del male il dolore è un’espressione. Ma non tutto il dolore è necessariamente male e viceversa.
Tommaso d’Aquino afferma che il dolore è un male percepito dalla coscienza. Non appena si produce un male, per esempio un trauma fisico o morale, questo viene percepito dalla coscienza come dolore. Quindi il dolore deriva dalla perdita di un bene, da una privazione, da un insulto, da un attacco, da una distruzione lesiva. Ancora non è stato interpretato esaurientemente da alcuna filosofia.
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