Numero 788 · ottobre 2026 AccediAbbonarsi
Stefano Causa, Corpo a corpo. Una storia dell’arte dalla testa ai piedi
Stefano Causa, Corpo a corpo. Una storia dell’arte dalla testa ai piedi

Corpo a corpo. Una storia dell’arte dalla testa ai piedi di Stefano Causa

di Camilla Gaetano

luglio/agosto 2025

Stefano Causa, Arabella Cifani, Corpo a corpo. Una storia dell’arte dalla testa ai piedi, Giunti, Milano 2024, pp. 224, € 29

Acuto, brillante e ironico Corpo a corpo. Una storia dell’arte dalla testa ai piedi, di Stefano Causa e Arabella Cifani, è il manuale o, meglio, atlante di storia e critica dell’arte che ogni studioso o cultore della materia dovrebbe leggere. Causa e Cifani hanno affrontato, senza la saccenza di internet e il tono soporifero dei libri di testo, ma affidandosi solo alla memoria e al gusto, tredici parti del corpo – una per ogni capitolo – proponendo per ognuna di esse una lettura originale e quanto più personale. Non si aspetti il lettore di trovare nomi di maestri o dei principali movimenti artistici, magari suddivisi per epoche o stili. Si prepari piuttosto alle labbra di Mick Jagger, ai “menti asburgici”, alle orecchie morbide e pelose «del lupo di cappuccetto rosso che la tonta ragazzina interroga prima di essere mangiata», o ancora alla «dentiera sgangherata» del teschio di Adamo nel Crocifisso di Giotto a Santa Maria Novella. Capelli, occhi, nasi, orecchie, labbra, giù fino ai piedi, compresi gli organi più intimi, vengono passati al vaglio dei due studiosi. Senza tralasciare i dettagli più scabrosi, perché è il particolare – quello che fa l’universale – che interessa gli autori. Sono le parti a comporre un intero, ed è un corpo, combinato con i suoi frammenti, a rappresentare la storia, la società e perfino quella dimensione spirituale visibile solo se guardando veramente. «Per vedere una cosa bisogna capirla», diceva Borges. Per cui «oggi che viviamo stagioni di narcisismo autoreferenziale», scrivono gli autori, «interrogarsi sul corpo, e non solo sui lati A e B, ci sembra urgente».