Non è mai stato così loquace George Clooney come in questo periodo. Sarà per il lockdown o la voglia di parlare dell’ultimo film uscito The Midnight sky: non lesina dichiarazioni impegnative alternate ad aneddoti divertenti. Per la verità, due chiacchiere e un sorriso non li ha mai negati. Claudio Pollastri lo ha intervistato tante volte, anche dalle parti di Laglio, sul lago di Como, dove per lunghi periodi dell’anno abita a Villa Oleandra, la dimora settecentesca acquistata nel 2001. L’ultima chiacchierata è stata invece via streaming. Tanti gli argomenti: dalle elezioni presidenziali ai due figli che parlano un italiano fluently, dagli anni vissuti con Elisabetta Canalis prima di sposare l’avvocatessa Amal Alamuddin fino ai 14 amici ai quali per gratitudine ha regalato 1 milione di dollari cash. Chi trova un Clooney trova un tesoro?
- Scusi, Mister Clooney, ma se la chiamo Sciùr George mi capisce? I miei due figli, i gemelli Ella e Alexander, capirebbero benissimo.
- Parlano italiano? Fluently.
- Dal tono non mi sembra contento. Ci siamo accorti, mia moglie e io, di avergli messo in mano un’arma micidiale.
- Addirittura! Amal e io non parliamo italiano e diventa difficile la vita familiare con i nostri figli.
- In che senso? A qualsiasi richiesta che non gradiscono ci rispondono in italiano.
- Perché non ve lo fate tradurre in inglese? Da chi?
- Chissà cos’altro vi dicono e voi non capite. Non voglio neanche saperlo anche se lo intuisco.
- Come mai parlano così bene l’italiano? I frequenti soggiorni a Villa Oleandra, a Laglio, sul lago di Como.
- Scusi, ma com’è possibile che lei e sua moglie non parliate italiano mentre i due gemelli lo parlano fluently? I bambini sono come spugne.
- Invece lei dopo vent’anni sul Lario non sa dire niente? Qualche parola.
- Eppure ha avuto una full immersion biennale, dal 2009 al 2011, di italiano. Sorry?
- La convivenza con Elisabetta Canalis. Con Elisabetta parlavo inglese.
- Vi capivate? Vorrei essere capace di risponderle in italiano come fanno i miei gemelli.
- Ha dei ricordi di Elisabetta che si possono raccontare, tipo chi aveva deciso che era finita? Di comune accordo.
- Pensavate al matrimonio? Stavamo bene assieme.
- Qualcuno insinuava che fosse solo una «trovata pubblicitaria». I gossip fanno parte del mio lavoro.
- Con Elisabetta faceva vita di società a Hollywood? Il giusto.
- Elisabetta aveva anche lavorato a Hollywood? Era molto apprezzata.
- Un bilancio? Molto positivo. Molto.
- Anche per la Canalis (n.d.a. si è rifatta una vita famigliare col famoso chirurgo americano Brian Perri dal quale ha avuto una figlia Skyler Eva) ammette di conservare un bellissimo ricordo di lei. Me too.
- Cos’altro ci può svelare, che non sappiamo già, di Elisabetta? È stata la donna che mi ha fatto ridere di più.
- Per come parlava in inglese? Era divertente. Moltissimo.
- Però non l’ha sposata, neanche per ridere. In quegli anni non credevo più nel matrimonio.
- Ne aveva qualcuno fallito alle spalle? Con Talia Balsam, figlia del grande Martin.
- Quanto è durato? Quattro anni, dal 1989 al 1993.
- Dal 1993 era quindi tornato lo «Scapolo d’oro di Hollywood»? Etichette del marketing per i titoli dei magazine.
- Mica tanto visto che il Museo delle Cere di Madame Tussauds di Las Vegas aveva creato il set «Marrying George Clooney», dove le sue fan potevano farsi fotografare in abito da sposa accanto alla sua statua in smoking. Really?
- Che effetto le faceva essere eletto «l’attore più sexy del pianeta»? Faceva parte del mio lavoro.
- Però scappava davanti al matrimonio. Ero convinto che non avrei mai più detto «yes».
- Poi alla fine del 2013 l’incontro che le cambia la vita. Conosco Amal.
- L’avvocato Amal Alamuddin, famosa in tutto il mondo per il suo impegno sociale. Una donna di grande personalità.
- In particolare? Sempre elegantissima.
- Le dà anche dei consigli sul look? Detesta le mie magliette.
- Come la vorrebbe vedere? Con la camicia.
- E lei? Obbedisco.
- Da cosa ha capito che Amal era la donna giusta? Ho avuto subito la sensazione che fino ad allora la mia vita era stata vuota.
- E ha cambiato subito idea sul matrimonio? Non subito.
- Dopo quanto? Dopo un anno.
- Esattamente quando? Il 27 settembre 2014 a Roma. Nozze celebrate da Walter Veltroni.
- Le era talmente piaciuto che l’aveva ripetuto? A Venezia.
- Questa volta vi siete detti sì in italiano? Nessuno dei due lo parla.
- Si è sposato dopo neanche un anno dal primo incontro, significa che aveva deciso subito che Amal sarebbe diventata sua moglie? Non abbiamo mai parlato di matrimonio quando ci frequentavamo.
- Quando gliel’ha chiesto? All’improvviso.
- E Amal? Ha impiegato molto tempo prima di dirmi di sì.
- Quanto? Sono stato in ginocchio per circa 20 minuti.
- E poi? Le ho detto che iniziava a farmi male l’anca.
Marito & padre
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