Mensile di studi e attualità · dal 1957
Studi
di Aldo Maria Valli
Numero 744 · febbraio 2023 · Quaderno: Per Cesare Cavalleri

Caro Cesare, poche ore fa sei entrato nell’altra vita, quella eterna, e io scrivo queste righe sul tamburo, come si dice in gergo nelle redazioni per dire che si scrive a caldo, senza nulla di preconfezionato. Avevi annunciato a tutti, con un articolo su Avvenire, che mancava poco alla fine dei tuoi giorni terreni, ma io mi sono rifiutato di scrivere il tuo coccodrillo, altra voce gergale che sta a significare un articolo scritto in anticipo su una persona che sta per andarsene, così da essere pronti a pubblicarlo al momento opportuno. Come si fa a scrivere il coccodrillo di un amico?
Come vedi, caro il mio Cesare, per questa mia letterina sono partito da due termini del giornalismo, e non poteva essere diversamente. Sei stato tu a insegnarmi il mestiere quando mi hai assunto alle Edizioni Ares e alla rivista Studi cattolici. Anni Settanta del secolo scorso. Volevo fare il giornalista, lo volevo con tutte le mie forze. Venivo dal settimanale locale della mia città, ero specializzato in cronache di basket e tu mi hai fatto diventare redattore di casa editrice e di una rivista culturale: che salto! Ma che bello!
Stare nella vecchia redazione dell’Ares, in via Stradivari, con i pavimenti di legno che scricchiolavano sotto i passi e i libri che foderavano le pareti, per me era un sogno. Fare libri, scrivere su una rivista ed essere pure pagato! Che cosa potevo desiderare di più? Non so proprio che cosa vedesti in quello sbarbatello che ti si presentò tremebondo, senz’arte né parte. Ma ricordo benissimo le tue parole: «Noi qui abbiamo bisogno di gente che abbia voglia di fare. Quindi se ha voglia di fare sei dei nostri».
Studi cattolici · n. 744 · febbraio 2023
Edizioni Ares · Milano
https://www.edizioniares.it/blogs/studi-cattolici/a-scuola-da-cesare-nella-fucina-della-redazione