Prometeo incatenato
di Eschilo
traduzione di Ezio Savino
| Collana | Belos |
|---|---|
| Area | Letteratura |
| Anno | 2025 |
| Pagine | 128 |
| Dimensioni | 11.00 x 19.00 cm. |
| ISBN | 9788892986022 |
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“Radice è il mio affetto violento per gli uomini.” “Una rupe sull’orlo estremo del mondo, all’alba dell’uomo. […] Concentratissimo, Prometeo non parla. Pensa. La sua mente spazia, libera, ribelle, percorre la terra, le distanze siderali tra vecchi e nuovi dèi, costruisce nessi tra quel mondo sempre uguale a sé stesso e il mondo di quelli che vivono solo un giorno. Meraviglioso scatto d’ingegno il suo, regalare agli uomini quel che gli dèi non hanno e che non possono capire, la possibilità di essere migliori, di cambiare, di vivere una speranza.” (Beatrice Savino) Di fronte all’ingiusta sentenza di Zeus, al tempo infinito in cui Prometeo deve stare ancorato al suo supplizio, rabbrividiamo e il nostro brivido è lo stesso dei primi spettatori di questa tragedia, in un’alba ateniese forse del 460 a.C. La sua colpa: aver segnato la strada maestra dell’ingegno agli uomini, il fuoco rubato, il sogno del progresso. Questa edizione si avvale della traduzione magistrale di Ezio Savino.





