«Ecco l’Uomo»
Cartaceo 8,80 € Disponibile
eBook 4,99 € Disponibile

«Ecco l’Uomo»

Meditazioni sulla Via Crucis

di Antonio Maria Sicari

CollanaEmmaus
AreaSpiritualità
Anno2020
Pagine80
Dimensioni13.00 x 19.00 cm.
ISBN9788881559305
8,80 €
Con l'abbonamento: 7,04 € gli abbonamenti →Disponibilità immediata
Imposte incluse. Spedizione calcolata alla cassa.
Verifica il ritiro in sede
  • Spedizione gratuita in Italia per ordini superiori a 32 €
  • Pagamenti sicuri · Imposte incluse

Acquistabile con Carta del Docente

Acquistabile con Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta della Cultura

Acquistabile con bonifico bancario

Acquistabile con carta di credito e di debito Visa Mastercard

La Via Crucis che gli antichi pellegrini hanno rintracciato e ripercorso nelle stradine di Gerusalemme, è stata poi riprodotta in «quattordici stazioni» sulle pareti di tutte le chiese. In sèguito essa è stata celebrata in tante «sacre Rappresentazioni» popolari e in tante processioni quaresimali, così da donare a tutti i fedeli la stessa commovente devozione. Dobbiamo però ricordare che essa non deve servire soltanto alla nostra devozione, ma ad alimentare la nostra fede sul fatto che la morte in Croce di Gesù (o l’Amore Crocifisso) non è un avvenimento penultimo, dopo di che si volta pagina, per passare alla Risurrezione. La Croce di Gesù è invece l’avvenimento ultimo e decisivo della nostra vicenda umana, che dovrà farci compagnia in ogni istante della vita e che la Chiesa (con l’aiuto dello Spirito Santo e della santa Vergine Addolorata) dovrà contemplare fino all’ultimo istante della sua storia terrena. Per noi cristiani, voler «restare con Cristo» significa restare in adorazione davanti alla sua Croce. I santi non sapevano staccarsene mai. Il rimando oggettivo, ontologico, a questa permanenza del sacrificio di Cristo, continuamente celebrato e contemplato, è nel sacramento dell’Eucaristia (e, in parte, anche negli altri sacramenti). La Chiesa esiste per donarci ogni giorno il Corpo Sacrificato di Gesù: ed è nell’Amen con cui ogni singolo fedele lo accoglie in sé, che viene celebrata la Risurrezione. La Risurrezione di Gesù non è, dunque, una pagina successiva a quella della sua morte in Croce, ma la rivelazione dell’amore invincibile che la Croce ci ha donato e continua a donarci.

Nella stessa collana: Emmaus

Potrebbero piacerti anche

Visti di recente