I ragazzi di via Sandri
Maestri di strada e compagni di scuola
| Collana | Smeraldi |
|---|---|
| Area | Attualità |
| Anno | 2008 |
| Pagine | 128 |
| Dimensioni | 13.00 x 19.00 cm. |
| ISBN | 9788881554188 |
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Via Sandro Sandri si snoda in uno dei quartieri meno belli di Roma, che è quello di Casal Bruciato. Niente che varrebbe la pena di venir raccontato se non dalle cronache della illegalità marginale, se non fosse che là c'é qualcosa di davvero speciale, e lo si respira in queste storie di vita vissuta dal fronte dell'apprendimento, dove l'aula non è l'unico luogo di trasmissione del sapere, ma anche la strada assume una dimensione formativa di assoluta eccellenza. I ragazzi di via Sandri sono i volti e le storie di quell'«isola anomala» che è il centro Elis (Elis vuol dire Educazione Lavoro Istruzione Sport e fu inaugurato nel novembre del 1965 da papa Paolo VI alla presenza di san Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei) e Pierluigi Bartolomei (direttore della Scuola di Formazione, che ospita circa cinquecento ragazzi) la «voce narrante» di una passione educativa che sa essere all'altezza di ogni «storia», sempre appassionata e talvolta persino un po' «complice». Nascono così gli incontri narrati in questo libro: storie davvero memorabili, perché parlano di una grande sfida vinta. Entrano ragazzi, a volte carichi di problemi enormi; poi, in quest'«isola anomala», imparano a essere ordinati, pieni di rispetto per sé stessi, per i muri della loro scuola, per gli strumenti del loro lavoro, per gli insegnanti; fanno gli orefici, gli elettricisti, usano i computer, aggiustano sofisticati treni, orologi impossibili... Escono che sono uomini responsabili, futuri professionisti, bravi padri di famiglia; nei loro occhi possiamo leggere, insieme con Andrea Pamparana e Giuseppe Cossiga, che hanno firmato due calorose prefazioni al volume, il nostro futuro migliore.





