Uno psicologo nei lager
| Collana | Anima & psiche |
|---|---|
| Area | Famiglia & Educazione |
| Anno | 2014 |
| Pagine | 176 |
| Dimensioni | 13.00 x 21.00 cm. |
| ISBN | 9788881555581 |
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Solo i «consumatori» della cultura — scrisse Gabriel Marcel nella prefazione all’edizione francese — potrebbero scambiare questo libro per un’ulteriore e ormai tardiva testimonianza sui campi di concentramento. C’è molto di più: avendo vissuto personalmente l’estrema abiezione dei Lager, l’autore insegna che se vivere è sofferenza, sopravvivere è trovare il senso di questa sofferenza. È questa l’esperienza che lo condusse alla scoperta della logoterapia, il trattamento psicoterapeutico che l’ha reso famoso in tutto il mondo. Frankl, credente e ottimista, che a sedici anni interessò Freud, il quale ne pubblicò un saggio sul Giornale internazionale di psicanalisi, con olfatto sano annusa il senso della vita anche là dove lo si nega, e invita a vincere nell’oggi, insieme con il relativismo ideologico assolutista, che è stato il «male del secolo XX», ogni cieco determinismo scientifico-naturale, difendendo la libertà umana in una splendida fenomenologia dell’amore. Di una felicità narrativa quasi insospettabile in uno psichiatra, il libro è stato tradotto in tutto il mondo (oltre 10 milioni di copie vendute) ed è stato dichiarato per quattro volte libro dell’anno dalle università degli Stati Uniti.





