«Al concreto, come Togliatti»

Editoriale di Cesare Cavalleri
02/04/2021
«Al concreto, come Togliatti»

Cari abbonati, cari lettori, cari amici, la luce della Pasqua illumina questa primavera che ci trova ancora chiusi in casa o viandanti esitanti (scusate la rima) in zona rossa o arancione in attesa del giallo, mentre il bianco chissà quando.
Qui in Ares il lavoro non si è mai interrotto, grazie ai collegamenti da remoto, e alle presenze alternate in sede con rigida osservanza delle precauzioni sanitarie ministeriali e regionali.
Mi piacerebbe dettagliare i nostri programmi per la ripresa già avviata: nuove collane editoriali, potenziamento della rivista che avete tra le mani, ma a grandi linee li conoscete già, e basta un’occhiata al sito www.edizioniares.it per essere costantemente informati sulle novità. Preferisco andare al concreto, come Togliatti faceva alla vigilia delle elezioni: nell’ultima Tribuna elettorale (allora i vespiani Porta a porta si chiamavano così, moderatore il grande Jader Jacobelli con le sue lenti spesse e la S zeppola), mentre gli altri segretari di partito declamavano strategie ed elargivano promesse, Togliatti mostrava un facsimile della scheda elettorale e spiegava: si mette una croce qui (e indicava il simbolo del partito comunista) non si fanno altri segni sulla scheda, la si ripiega, la si infila nell’urna, si restituisce la matita, insomma, insegnava a votare.

Ecco, i nostri programmi per offrirvi un servizio culturale all’altezza dei vostri desideri resteranno nel limbo delle buone intenzioni (illusioni), se non avremo i fondi per realizzarli. L’Ares, orgogliosa della propria indipendenza da gruppi politici o religiosi, fa appello ai suoi lettori (a chi altro potrebbe rivolgersi?) per continuare a svolgere la sua attività e a incrementarla. Per questo, allegato al presente fascicolo trovate un bollettino di conto corrente postale: lo abbiamo inviato a tutti, anche agli amici che hanno già rinnovato l’abbonamento – e che ringrazio di gran cuore – per facilitare l’eventuale sottoscrizione di un abbonamento dono (a soli 30 euro) a favore di un amico, un congiunto, uno studente, un sacerdote. Chi non avesse ancora provveduto a rinnovare l’abbonamento è invitato calorosamente a regolarizzarlo al più presto.

Riepilogo togliattianamente le modalità: l’abbonamento 2021 costa 70 euro; con l’aggiunta di soli 30 euro si può offrire un abbonamento dono (totale 100 euro); la segreteria provvederà a ringraziare il donatore e a informare il beneficiario del dono. L’abbonamento sostenitore parte da 150 euro. Oltre che con il bollettino postale, gli importi possono essere versati anche con bonifico sul conto corrente bancario intestato all’Ares, Iban IT 14 F 01030 01666 000061154741 o con carta di credito attraverso il sito www.edizioniares.it. Per informazioni, inviare una mail ad assistenza.clienti@edizioniares.it, o telefonare allo 02 29.51.42.02, int. 2.
Conto sul vostro sostegno anche per la diffusione dei libri Ares. In particolare, grazie alle sottoscrizioni di lettori e abbonati, è finalmente in corso la ristampa della Bibbia di Navarra. Si comincia dai tre volumi del Nuovo Testamento: volume 1, I quattro Vangeli; volume 2, Atti degli apostoli, Lettere di san Paolo ai Romani, ai Galati, ai Corinzi (1 e 2), agli Efesini, ai Colossesi, a Filemone; volume 3, le restanti Lettere di san Paolo, la Lettera agli Ebrei, le Lettere di san Giacomo, di san Pietro (1 e 2), di san Giovanni (1, 2 e 3), di san Giuda; e l’Apocalisse. Ogni volume costa 45 euro; i tre volumi in cofanetto, 135 euro. Prenotate le vostre copie e consigliate agli amici questa edizione della Bibbia, pensata per chi vuole accrescere la familiarità con la Parola di Dio. Sono sicuro della vostra generosa risposta e, con il più vivo ringraziamento, porgo auguri fraternamente cordiali.

Cesare Cavalleri

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