In questo numero

Approfondimenti - Studi Cattolici marzo 2021
01/03/2021
In questo numero

Suor Faustina Kowalska (1905-1938), canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000, è stata l’«apostola» della Divina Misericordia: a lei è dedicato lo Studio a p. 174 di padre Antonio Maria Sicari, il più celebre agiografo italiano. Matteo Andolfo ha indagato la trilogia di saggi del filosofo e teologo domenicano Giuseppe Barzaghi sulle insospettate corrispondenze tra la dialettica, i Misteri del Rosario e l’esegesi biblica (p. 164).

Le rivelazioni dell’ex magistrato Luca Palamara sul sistema delle nomine del Consiglio Nazionale della Magistratura sono state un terremoto mediatico: per un accurato zoom sulla vicenda c’è Nicola Guiso a p. 200. Non sempre un Governo tecnico è sinonimo di efficenza (vedi alla voce Ciampi): così mette in guardia Lodovico Festa negli «Scenari» di p. 194. Non possiamo rassegnarci alla quotidiana tragedia dell’aborto: è l’accorato invito di Pier Giorgio Liverani che a p. 203 tasta il polso alla nostra società sempre più multicaotica.

Lo scorso 12 febbraio è scomparso il musicologo Paolo Isotta: abbiamo chiesto a Massimo Venuti un ritratto a tutto tondo di questo libero e affilato intellettuale (p. 208). Da questo fascicolo inizia la collaborazione con Sc di Sebastiano Grasso, critico d’arte del Corriere della Sera: per scoprire i dettagli del suo incontro con Carlo Bo si può andare a p. 206. La nave di Teseo ha pubblicato di recente due opere del romanziere Uwe Tellkamp (Dresda, 1968): La torre e Le cose di Carus: ci invita a scoprirle (con qualche riserva e più di una stoccata alla traduzione) la germanista Paola Quadrelli (p. 210).

Con La disciplina di Penelope (Mondadori) Gianrico Carofiglio si è aggiudicato la classifica dei libri più venduti: è l’occasione per un bilancio della sua carriera da giallista, che abbiamo affidato alla brillante penna di Claudio Barbati a p. 219. Tra i re del Crime italiano c’è Donato Carrisi che ha appena sfornato uno spiazzante «Libro Frankenstein», come ha confidato a Nicoletta Sipos a p. 217. Nella Biblioteca Nazionale di Napoli è stato trovato un inedito di Giacomo Leopardi sul suo rapporto con i Classici: ne riferisce Silvia Stucchi a p. 204.

Glenn Close (1947) è la signora delle nomination agli Oscar, anche se la mitica statuetta sembra sempre sfuggirle: a p. 226 uno spigliatissimo Claudio Pollastri ci aiuta a conoscerla meglio. La maglia numero Dieci è stata il sogno di migliaia di ragazzi, eppure il calcio moderno rischia di cancellare la magia di quel numero che fu di Pelè e Maradona, come spiega Nicolò Gelao a p. 222. Non perdetevi i Destini di Bruno Nacci, consiglia il romanziere Giovanni D’Alessandro a p. 213. Per la Pasqua, due poesie inedite di Giacomo Trinci e Paolo Fabrizio Iacuzzi (p. 186) e una meditazione di Andrea Mardegan (p. 188). Auguri!

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