«Studi cattolici» di novembre 2020

In questo numero
10/11/2020
«Studi cattolici» di novembre 2020 Raymond Carver è considerato il Čechov d’America: per conoscere meglio quest’autore c’è il saggio di Antonio Spadaro Creature di caldo sangue & nervi (Ares), un profilo che racconta l’inquietudine metafisica dello scrittore statunitense e la forza, spesso trascurata, della sua poesia (p. 746).
Seamus Heaney è tra i più ispirati poeti del secondo Novecento: a p. 756 Rossella Pretto esamina uno dei suoi componimenti più suggestivi e meno esplorati.

Nel campo dell’affettività, l’uomo contemporaneo è sempre più lacerato dai poli opposti di spiritualismo e materialismo; nello Studio a p. 740 «Anima, psiche, corpo», Massimo Bettetini aiuta a rileggere il disegno di Dio sugli affetti mettendo in guardia dalla schiavitù del desiderio: «Gli affetti sono la grammatica dell’amore di Dio, sono il luogo dove l’amore di Dio si traduce in vita. Dio nel suo essere Trinità è presente nell’amore degli sposi così come è presente nell’amore di chi non si sposa per amore suo».

Gianfranco Morra è un sociologo poliedrico, un maestro con la spiccata predilezione per la filosofia nonchè uno storico collaboratore di Sc: ha appena compiuto 90 anni e lo omaggiamo con uno Speciale curato da Leonardo Allodi: a p. 750 inizia una galleria di sedici «auguri» illustri, il dream team degli amici è composto da Gian Luca Zattini, Giuseppe Valditara, Lorenzo Ornaghi, Carlo Galli, Sergio Belardinelli, Giuseppe Ghini, Guido Gili, Leonardo Allodi, Alessandro Campi, Ivo Stefano Germano, Giacomo Miranda, Giancarlo Magnano San Lio, Alessandro Rondoni, Igino Zavatti, Francesca Meneghetti.

La guerra in Nagorno Karabakh è sempre più tragica e si consuma nell’indifferenza dei Media: Antonia Arslan, autrice del best seller La masseria delle allodole, ci aggiorna da quella terra martoriata a p. 762.
Due letture in anteprima: è appena uscito L’Ickabog, il nuovo libro di J.K. Rowling, abbiamo chiesto a Marina Lenti, sua biografa italiana, di raccontarlo a p. 772; Andrea Vannicelli recensisce invece lo Yoga di Emmanuel Carrère (p. 770), l’articolo è lo spunto per un vivace ritratto a 360° del controverso romanziere francese.

Dopo le interminabili fatiche di Beautiful, Ridge alias Ronn Moss si è lasciato sedurre dalla Puglia: è quanto racconta l’attore americano nella spigliata conversazione con Claudio Pollastri a p. 792. The Social Dilemma è il documentario Netflix che indaga le meccaniche della dipendenza generate da Facebook & dintorni: lo ha studiato per noi Martina Benini a p. 796.
Non è facile raccontare le avventure di una donna nello spazio, ma Proxima, intenso film di Alice Winocour ha centrato l’obiettivo, come spiega Annalisa Consolo a p. 806.
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