Studi cattolici n. 716 - ottobre 2020

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02/10/2020
Studi cattolici n. 716 - ottobre 2020

Se dietro la proposta di Legge portata avanti dall’on. Alessandro Zan non ci fosse la tutela di persone discriminate, ma un attacco alla libertà di pensiero tutelata dall’art. 21 della nostra Costituzione? È la tesi dello Studio d’apertura di Giuseppe Zanniello che a p. 660 esprime le sue preoccupazioni per un disegno di legge che, in sostanza, spalanca la via a tutte le istanze del movimento LGBT limitando la libertà di educazione dei genitori.

«Ha combattuto la buona battaglia a difesa della vita con enorme coraggio civile»: muove così il toccante ritratto (p. 690) che la senatrice Paola Binetti ha dedicato a Carlo Casini, fondatore del Movimento per la Vita e amico di lunga data di Sc. Con la lettera Samaritanus bonus lo scorso 22 settembre la Congregazione per la Dottrina della Fede si è pronunciata su alcune questioni cruciali e dolorose del nostro tempo come eutanasia, cure palliative e accanimento terapeutico: è un documento decisivo, di cui proponiamo ampi stralci a p. 680.

Giampiero Neri, decano della nostra poesia, ha scelto Ares per il suo nuovo libro Da un paese vicino: per conoscerne i motivi ispiratori c’è il dialogo con Martina Benini a p. 700. È ricca la proposta letteraria di questo Sc: con la consueta affilata precisione, Claudio Barbati indaga quattro romanzi d’esordio, salvando soltanto quello di Kim Rossi Stuart (p. 698); Antonio Soldi propone un inedito Montale «osservatore d’arte» (p. 710) mentre Matteo Andolfo si concentra su due commedie decisamente «anomale» di Plauto (p. 704); infine, il reportage (p. 666) di Bruno Nacci dal Tirolo è un vero e riposante elogio del camminare.

Pierfrancesco Favino è stato tra i protagonisti della 77ª Mostra del Cinema di Venezia: non poteva mancare all’appuntamento con il nostro Claudio Pollastri che lo ha intervistato a p. 721 (ma ci sono anche Chloé Zhao, regista Leone d’Oro, Cate Blanchett, presidente della Giuria e un’intramontabile Sandra Milo); abbiamo affidato il diario della kermesse ad Armando Fumagalli: le sue pagelle controcorrente sono a p. 718. Breaking Bad è una pietra miliare delle serie tv che ora approda anche al cinema (El camino) come racconta Erica Gallesi a p. 716.

Non ci sono le premesse per un ritorno del Fascismo: è l’idea che muove la riflessione (p. 676) di Nicola Guiso, che ha comparato la nostra società con quella che uscì frantumata dalla Prima guerra mondiale. Contribuiscono a prendere il polso del nostro tempo gli approfondimenti di Lorenzo Ornaghi a p. 674 (forse non tutto va demandato alla politica...), di Piergiovanni Palla a p. 713 (l’Italia sarà presto un paese di anziani...) e di Dino Basili a p. 673 (contro gli eccessi della retorica odierna).

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