Il nuovo numero di Studi cattolici - In questo numero

Novità Ares
23/06/2020
Il nuovo numero di Studi cattolici - In questo numero In questo numero

La città «funzionale», che inquadra rigorosamente gli spazi in zone specifiche per ogni attività (industriale, commerciale, residenziale) in realtà... non funziona: è la provocatoria (e argomentata) tesi dell’architetto Joseph di Pasquale che ha elaborato il concetto di «spazio relazionale di prossimità», con ricadute anche su un nuovo modo d’intendere gli spazi domestici, non più progettati per la sola «famiglia nucleare» (p. 404).

Il Cavallo rosso di Eugenio Corti torna a cavalcare in terra di Francia: è appena uscita una nuova edizione del romanzo per le Edizioni Noir sur Blanc: festeggiamo la notizia con un Quaderno speciale per il nostro autore: al suo interno: un prezioso inedito sul suo viaggio verso il fronte russo nel 1942, un invito alla lettura dei Più non ritornano del compianto François Livi, l’entusiasta accoglienza di Le Figaro al Cheval rouge (recensito da Pierre Adrian), infine, uno Studio di Claudia Sardo sul «realismo cristiano» di Eugenio Corti (pp. 410-423).

Continuano i nostri approfondimenti sulla Pandemia: a p. 424 Francesco D’Agostino si interroga sulle stragi degli anzini nelle Rsa, ma la sua riflessione indaga anche le motivazioni che sembrano spingere un’intera generazione a voler rinunciare in toto alla terza età. Durante il Covid abbiamo assistito a clamorose rivolte nelle carceri: a p. 426 Alessandro Bertoli auspica una ritrovata presa di coscienza sulle drammatiche condizioni dei detenuti italiani. Per una lettura psicoanalitica del Virus c’è Panayotis Kantsas a p. 438, mentre Massimo Venuti a p. 452 ricorda le risposte dei grandi musicisti alle epidemie.

Un’azalea in via Fani, il nuovo libro di Angelo Picariello (San Paolo) sugli anni di Piombo muove l’intensa riflessione a p. 434 di Arrigo Cavallina sulle motivazioni sbagliate della lotta armata, di cui lui, fondatore dei Pac (Proletari Armati Comunisti), fu tra i primi a dissociarsi, come ha raccontato nello splendido memoir La piccola tenda d’azzurro (Ares). Gemma Galgani (1878-1903) è una santa di estrema attualità: lo ricorda a p. 443 Max Anselmi che ha letto per noi gli Atti del Processo di canonizzazione della mistica toscana.

Luca Argentero è la star di Doc – Nelle tue mani, l’ottima fiction ispirata dal caso di Pierdante Piccioni, primario del Pronto soccorso di Lodi, che perse 12 anni di memoria dopo un incidente stradale: Erica Gallesi racconta la storia del «Dottor Amnesia» a p. 464. Le affettuose baruffe di Casa Vianello sono intramontabili per la nostra Tv, un po’ come i film di Bud Spencer e Terence Hill o Don Camillo: Silvia Stucchi spiega perché a p. 466.
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