Studi cattolici n. 711 - maggio 2020

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02/05/2020
Studi cattolici n. 711 - maggio 2020

Nel 1938 Albert Hofmann sintetizzò l’LSD che fu considerato una sostanza prodigiosa per illuminare le menti: fu infatti studiata dagli istituti di ricerca strategica americana per poi essere diffusa su vasta scala seducendo intellettuali e scienziati e dipingendo gli alchemici colori degli anni Sessanta. Di queste vicende (e di molti altri lati oscuri) si occupa Mario Iannaccone nel saggio Rivoluzione psichedelica (Ares) di cui offriamo un estratto a p. 324.

William Wordsworth è stato uno dei padri ispiratori del Romanticismo europeo: a lui è dedicato lo studio (p. 330) di Paola Tonussi che si è concentrata sul Preludio, l’opera di un’intera vita del grande scrittore scozzese. Tra i poeti ispirati dal mito romantico, c’è anche Giuseppe Conte che ha regalato a Sc un inedito: la sua intervista con Alessandro Rivali è a p. 354. Nella Parigi degli anni Venti, Catherine Pozzi fu una scrittrice dalla prosa di seta, animatrice di salotti letterari, nonché musa di Paul Valery: ci aiuta a riscoprirla Andrea Vannicelli a p. 358.

Anche in questo fascicolo diversi focus sul coronavirus: Stefano Graziosi analizza i nuovi equilibri internazionali con una possibile inedita alleanza Usa/Russia vs Cina (p. 362); Andrea Roncella auspica un ripensamento delle priorità economiche alla luce del «bene comune » (p. 364), Lorenzo Ornaghi ragiona sui fondamenti su cui ricostruire la società post Covid-19 (p. 344); Dino Basili nella sàpida Piazza Quadrata scruta tic e svarioni di politici e dintorni (p. 351), Martina Benini racconta la sua esperienza di content strategist nella scelta delle «narrazioni» durante la Pandemia (p. 374); anche Inquietovivere di Guido Clericetti è in argomento (p. 400).

Con la saga di Hyperversum Cecilia Randall è diventata una star del Fantasy made in Italy: l’ha intervistata per noi Marina Lenti a p. 366. Destini in fiamme è la serie tv che racconta il drammatico rogo del «Bazar de la Charité»: in Italia è passata ingiustamente sotto silenzio, per chi se la fosse persa, c’è Erica Gallesi a p. 386. Il tempo «recluso» a cui siamo costretti può essere l’occasione di riprendere un buon film: è il consiglio di Silvia Stucchi che a p. propone Tonya (2017), dedicato alla controversa pattinatrice statunitense Tonya Harding.

«Tutto iniziò per colpa di Ibsen...» così Gianrico Tedeschi, decano dei nostri attori teatrali, si confida (festeggiando i 100 anni) a Claudio Pollastri nell’intensa intervista di p. 370. All’avventurosa vita dell’eretico Fra Dolcino è dedicato l’approfondimento di Alberto Leoni (p. 348); la storia è anche protagonista della rubrica Ares News preparata da Matteo Andolfo: a p. 390 tutte le nostre iniziative di #solidarietà digitale: dai videoincontri con gli autori agli ebook in regalo.

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