«Grazie»

L'Editoriale di Cesare Cavalleri
02/05/2020
«Grazie»

Cari abbonati, cari lettori, cari amici,

l’emergenza indotta dal Covid-19 ha provocato la paralisi del sistema produttivo in tutti i settori e, in particolare, nel mondo editoriale in cui ci muoviamo. Due mesi di chiusura delle librerie hanno sconvolto i ritmi delle entrate e delle uscite correnti; il settore editoriale è in allarme, come risulta dagli appelli, finora inascoltati, che le Associazioni di categoria hanno rivolto al Governo. L’Ares, Associazione Ricerche e Studi, senza scopo di lucro, non fa eccezione, tanto più che l’attuale frenata ci ha colpito in una fase di sviluppo molto promettente, con sensibile aumento della produzione libraria, grandi riscontri mediatici, e progetti ambiziosi. Non perdiamo la serenità ma – e vengo al punto – abbiamo problemi di liquidità, tanto che abbiamo dovuto far ricorso alla Cassa integrazione per i dipendenti. A chi rivolgermi se non a Voi, che da anni seguite il nostro lavoro, e non avete mai mancato di dimostrarci il Vostro apprezzamento? In tutta semplicità, suggerisco tre forme di intervento:

1. Abbonamenti. Ringrazio calorosamente tutti gli amici che hanno rinnovato l’abbonamento a Studi cattolici. L’importo annuale è di euro 70, ma con 100 euro si può, oltre al proprio rinnovo, donare un abbonamento a un amico. Pertanto, chi ha già rinnovato può sottoscrivere un abbonamento-dono a 30 euro, contattando assistenzaclienti@edizioniares.it. Il conto corrente postale dell’Ares è 00414201; l’Iban del conto Ares presso Montepaschi è IT 14F0103001666000061154741.

2. Per non rinunciare alle nuove iniziative, nonostante l’attuale carenza di liquidità, facciamo appello agli amici per sottoscrizioni mirate a specifici progetti editoriali. La prima sottoscrizione è già aperta, e riguarda la ristampa della Bibbia di Navarra, da tempo esaurita. L’opera comprende tre volumi per il Nuovo Testamento, e quattro per il Vecchio Testamento. È un’opera molto originale, l’unica in Italia che abbia il testo italiano a fronte del testo latino, con un ampio commento esegetico-spirituale, pensato per chi ha o vuole avere un contatto personale con la Scrittura. Il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, aveva scritto: «Questa non è un’edizione per professori, studenti e studiosi di teologia e di esegesi. È molto di più: è un’edizione per l’uomo (e c’è da sperare che tra gli uomini sia consentito annoverare anche i professori, gli studenti e gli studiosi); per l’uomo che in Gesù di Nazaret trova l’unico approdo della sua nebbiosa e insidiata navigazione».

Questi i tre volumi del Nuovo Testamento: Vol.1: I quattro Vangeli; Vol.2: Atti degli apostoli, Lettere di san Paolo (I); Vol.3: Lettere di san Paolo (II), Lettera agli Ebrei, Lettere apostoliche, Apocalisse. Procederemo alla ristampa dei tre volumi del Nuovo Testamento se la sottoscrizione raggiungerà la cifra di euro 20.000. La procedura è semplice: i contributi vengono raccolti attraverso la piattaforma della Fondazione Italia per il dono (che si incarica di svolgere le pratiche burocratiche e fiscali) all’indirizzo web: https://dona.perildono.it/bibbia-di-navarra/. Attraverso questo sito internet è possibile pagare con Paypal, Carta di credito, Satispay o più semplicemente, con un Bonifico bancario sul conto: Fondazione Italia per il dono onlus Causale: «Liberalità per fondo Ares» Iban: IT62JO358901600010570449757.

Per un donativo di 100 euro, il donatore riceverà in omaggio il volume dei Quattro Vangeli; per un donativo di 300 euro, il donatore riceverà in omaggio tutti e tre i volumi del Nuovo Testamento. Importante: i contributi da privati per il sostegno di iniziative culturali come la nostra sono totalmente deducibili nella dichiarazione dei redditi (nel limite del 10% del reddito imponibile, e per un donativo non superiore a 70.000 euro). Ogni donatore riceverà via mail la ricevuta fiscale necessaria per godere dei benefici fiscali.

3. Sono naturalmente graditi i donativi di aziende private, interamente deducibili, da versare con bonifico bancario direttamente sul conto corrente Ares presso Montepaschi. Ripeto l’Iban di tale conto: IT 14F0103001666000061154741. Chi desiderasse informazioni, anche per diventare socio dell’Ares, può contattarmi direttamente: cesare.cavalleri@edizioniares.it. ari amici, in oltre cinquant’anni di direzione, questo è l’editoriale più inconsueto che abbia mai scritto, ma non potevo fare altro. Faccio appello alla vostra generosità, che conosco grande e sollecita. Ringrazio di gran cuore e sono certo che, tutti insieme, usciremo brillantemente da questa impasse, continuando la navigazione verso nuovi e importanti traguardi.

Cesare Cavalleri

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