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Studi cattolici n. 699 - maggio 2019

In questo numero
02/05/2019
Studi cattolici n. 699 - maggio 2019

Editoriale di Cesare Cavalleri

Fabrice Hadjadj è sempre brillante e imprevedibile nell’individuare i tic del nostro tempo e a p. 324 riflette sullo smarrimento dello «spirito della materia»: se sapessimo ritrovarlo, potremmo liberarci da quel male molto diffuso che riduce il dato della natura a elementi scomponibili a nostro piacimento. Ritrovare lo «spirito della materia», ecco lo scatto del filosofo francese, ci farà accostare con più stupore al mistero dell’Incarnazione.

XIII Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families), tenutosi a Verona dal 29 al 31 marzo, ha suscitato polemiche dirompenti, e, in sede di bilancio, è stata un’occasione mancata: a p. 332 Paola Binetti individua le cause dell’esito negativo dell’iniziativa, ma avanza anche una serie di proposte concrete a salvaguardia della «cellulla fondamentale della società»; l’approfondimento continua poi a p. 335 con Matteo Veronesi, che ha seguito step by step il Congresso sottolineandone le istanze a favore della vita nascente.

«Farsi carico della condizione dell’uomo contemporaneo è per i cristiani una necessità della loro stessa fede nel Dio incarnato»: è il saluto del card. Angelo Scola a Non siamo nel caos, la nuova fatica Ares di Robi Ronza; l’Invito alla lettura è a p. 359. l Due lucidissimi approfondimenti per orientarsi alle Europee: Lodovico Festa a p. 340 e Dino Basili a p. 345.

Nel 1915 furono sterminati gli armeni, eppure c’è chi ha paura di usare la parola «Genocidio» come spiega Alberto Torresani a p. 342. Pietroburgo è un pendolo fra trionfo e malinconia, così Nicola Lecca a p. 33. Greta Thunberg è la star planetaria che ha innescato il movimento ecologista Fridays for future, però sta perdendo un po’ troppa scuola... così la riprovera Claudio Pollastri a p. 366, ma il panel delle interviste di Sc è davvero ricco: Giovanni Sorge ha raggiunto il sofisticato regista Wim Wenders a p. 374, mentre sempre il nostro Pollastri ragiona sull’incendio della Cattedrale di Parigi con Salma Hayek che fu Esmeralda per il Gobbo di Notre-Dame (1997) di Peter Medak.

Il centenario di Nilla Pizzi è passato inosservato, per fortuna c’è Cesare Cavalleri a p. 377. È tornato Dumbo, l’elefantino volante, ed è stato un successo che Silvia Stucchi racconta a p. 380. Per la Tv, a p. 382 Erica Gallesi si addentra nei dedali di True Detective, mentre per il Teatro Vincenzo Sardelli presenta due opere su Don Milani: il Vangelo secondo Lorenzo di Leo Muscato e Cammelli a Barbiana di Luigi D’Elia (p. 378). 500 anni fa moriva Leonardo da Vinci: per lui una grande mostra alle Stelline di Milano, accanto al Cenacolo che non finisce di stupire: a p. 370 c’è Michele Dolz.

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