L'arte di vivere bene
Beni, virtù, norme
| Collana | Ragione & fede |
|---|---|
| Area | Spiritualità |
| Anno | 2007 |
| Pagine | 304 |
| Dimensioni | 15.00 x 21.00 cm. |
| ISBN | 9788881554102 |
- Spedizione gratuita in Italia per ordini superiori a 32 €
- Pagamenti sicuri · Imposte incluse
Acquistabile con Carta del Docente
Acquistabile con Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta della Cultura
Acquistabile con bonifico bancario
Acquistabile con carta di credito e di debito
Si assiste oggi a una onnipresenza dell'etica nei media, nelle istituzioni, nelle aziende, nelle professioni più disparate: ciò che Cicerone affermava di Socrate, ossia che questi aveva fatto scendere la filosofia dal cielo per introdurla nelle case degli uomini, sembra essere diventato realtà. E tuttavia i cultori di etica, i moralisti, per la natura esclusivamente formale dei loro consigli e pareri non sono in grado di incidere sulle coscienze. Emerge pertanto sempre più il sospetto che la causa di questa scarsa influenza dell'etica sulle coscienze e sui mondi della vita sia dovuta all'oblio del punto di partenza antropologico della riflessione etica. L'etica appare schiacciata tra lo sviluppo della scienza e il progresso tecnologico, rimuovendo le domande etico-antropologiche per eccellenza: «Chi sono io?», «a chi appartengo?», «quale persona voglio essere?», «quale modo di vivere è migliore e degno dell'uomo?». Dalle risposte date a tali interrogativi dipende la comprensione piena dell'uomo in quanto soggetto morale. Lungo un itinerario che dalla grecità giunge ai nostri giorni l'Autore indaga e spiega - con particolare richiamo al mondo dell'università e delle professioni - le condizioni (fondamentale l'acquisizione delle virtù) perché la vita umana, nella densità di tutte le sue espressioni pubbliche e private, possa essere una vita riuscita, una vita felice. Non è infatti il vivere da tenere nel più alto conto, bensì il vivere bene.





